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La personalità e l'opera di Maria Luisa Bombal

María Luisa Bombal (1910-1980) fu una scrittrice di grande talento che, nella prima metà del ‘900, seppe dare un nuovo indirizzo alla letteratura cilena, fino ad allora legata ad una concezione regionalistica della narrativa.
Fra il 1923 e il 1931, María Luisa Bombal visse a Parigi, dove poté assistere personalmente alla nascita del movimento surrealista. Gli eventi che determinarono la partenza dal suo paese d’origine, il Cile, e la permanenza in Europa meritano di essere raccontati, così come tutta l’esistenza della scrittrice che, come vedremo più avanti, è imprescindibile conoscere per capire e analizzare la sua opera che esprime i suoi stati d’animo e le sue esperienze di vita.
In questo studio verrà esaminata tutta la produzione letteraria di María Luisa Bombal. María Luisa Bombal dimostrò una predilezione speciale per i personaggi femminili, caratterizzati da un’essenza irreale, dal loro essere prigionieri del sogno ad occhi aperti, dalla allucinazione. La scrittrice aveva una visione della donna come di un essere che apprende la realtà in modo intuitivo, irrazionalmente e che unisce il concreto con l’onirico, i cui confini, nei romanzi e nei racconti, si distinguono appena.

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1 Introduzione María Luisa Bombal (1910-1980) fu una scrittrice di grande talento che, nella prima metà del ‘900, seppe dare un nuovo indirizzo alla letteratura cilena, fino ad allora legata ad una concezione regionalistica della narrativa. Come aveva notato infatti il filologo e critico letterario spagnolo Amado Alonso, in uno studio del 1936 sul primo romanzo breve della scrittrice, La última niebla,: <<los novelistas y cuentistas chilenos, con sorprendente disciplina, se han aplicado y se siguen aplicando a cumplir una concepción naturalista del arte de narrar.>> 1 . Lo studioso aveva sottolineato anche l’erronea convinzione degli scrittori cileni secondo cui per rendersi indipendenti dalla influenza europea era necessario trattare << temas del campo y de las ciudades, de su país, de sus minas de carbón, de sus pescadores, agricultores y ganaderos, de sus viajeros ricos, de 1 L’articolo di Amado Alonso comparve per la prima volta nella rivista di <<Nosotros>>, n. 3, anno I, giugno 1936. L’edizione che viene qui citata è inclusa come prefazione a La última niebla, Editorial Nacimiento, Santiago de Chile, 1962, p.9.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Claudia Mura Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3987 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.