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La liberalizzazione del settore elettrico

Il decreto di riforma del settore elettrico ha mutato radicalmente il funzionamento del sistema elettrico italiano che, a 40 anni dalla legge di nazionalizzazione, è destinato ad essere ridisegnato in senso concorrenziale. Questo lavoro analizza la nuova struttura del mercato liberalizzato e ripercorre, in primis, le tappe storiche più importanti del settore elettrico, per poi analizzare la nuova struttura del nuovo mercato, i soggetti che vi operano, le problematiche di una concorrenza in un settore di pubblico interesse e le opportunità di crescita del settore. Vengono affrontate anche le critiche che sono state opposte all'assetto così delineato e i vantaggi auspicabili.

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INTRODUZIONE Gli ultimi diciassette mesi sono stati oggetto di numerosi cambiamenti nel settore elettrico, predisposti al fine di una sua progressiva liberalizzazione, in parte voluta, in parte imposta da una direttiva comunitaria. In particolare, il 19 febbraio scorso, con l’approvazione del D.Lgs. 79/99, può dirsi iniziata, per l’Italia e per il settore elettrico, una nuova era e, con essa, una nuova sfida. Prima di analizzare la nuova struttura del mercato liberalizzato, questo lavoro cercherà di ripercorrere le tappe storiche più importanti del settore elettrico, partendo dal 1962, anno della sua nazionalizzazione: analizzeremo il mercato di allora, la sua struttura e i soggetti che vi operavano. Quando, nel corso degli anni ’60, si giunse alla legge di nazionalizzazione, e con essa alla istituzione dell’ENEL, si avevano in mente obiettivi e finalità diretti soprattutto ad una unificazione elettrica nazionale e si ritenne che lo strumento più idoneo al raggiungimento di tali fini fosse la creazione di un monopolio pubblico, che si “prendesse cura” delle sorti del Paese. Nel corso degli anni successivi, questo compito è stato egregiamente svolto dall’ENEL, che ha provveduto a creare una rete di trasmissione e distribuzione su tutto il territorio

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Deborah Mezzetti Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4837 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.