Skip to content

I flussi del traffico estero della Toscana e della Provincia di Pisa nel quadro nazionale durante gli anni Novanta: in riferimento ad alcuni parametri dei paesi acquirenti

Informazioni tesi

  Autore: Monica Riparbelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giovanni Boletto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 484

Le esportazioni e le importazioni di beni e servizi costituiscono, rispettivamente, la componente esterna della domanda e dell’offerta ed entrambe rappresentano le operazioni commerciali tra residenti e non.
Gli interscambi commerciali sono rilevati da particolari indagini statistiche sul commercio con l’estero fornite da idonei istituti, tra i quali possiamo elencare: il “Sistema Nazionale Statistico” (SISTAN creato nel 1989 come un’organizzazione congiunta e funzionale che comprende diversi enti tra cui l’ISTAT, gli uffici di statistica delle amministrazioni centrali e delle aziende autonome, dei comuni, delle ASL, delle camere di commercio, delle amministrazioni ed enti pubblici). Obiettivo fondamentale del SISTAN è quello della produzione e diffusione rapida ed accessibile delle informazioni statistiche qualificate per soddisfare qualsiasi tipo di richiesta.
Un ruolo centrale è rivestito dall’Istituto Nazionale di Statistica, che ha il compito, oltre alla elaborazione dei dati, di eseguire particolari rilevazioni, di pubblicare e diffondere ricerche e studi propri o di altri uffici del SISTAN che non possono farlo direttamente.
L’ISTAT ha, inoltre, il compito di fornire le nomenclature e le metodologie di base per le classificazioni e le rilevazioni dei fenomeni osservati. E’ necessario, a questo proposito, soffermarci sui metodi utilizzati per le rilevazioni sull’interscambio commerciale con l’estero. Questi hanno come oggetto il valore e la quantità delle merci scambiate tra l’Italia e gli altri paesi, come stabilito dai Regolamenti (CEE) 3330/91 del Consiglio e 2256/92, 3046/92 e 1901/00 della Commissione, nel caso di interscambio con i paesi dell’Unione Europea e dai Regolamenti (CEE) 1736/76 del Consiglio e successive modificazioni per quanto riguarda gli scambi commerciali con i Paesi Extra Unione Europea.
Le rilevazioni dei dati variano, anche, a seconda che l’operatore economico effettui transazioni commerciali tra paesi dell’Unione Europea o paesi Extra Unione Europea.
Se gli scambi sono effettuati con paesi appartenenti all’Unione Europea, dal 1 Gennaio 1993, il sistema di rilevazione doganale è stato sostituito dal sistema INTRASTAT, con il quale le operazioni vengono estrapolate dalle segnalazioni, effettuate agli uffici territorialmente competenti, direttamente dai soggetti economici, che le pongono in atto.
Negli scambi con i paesi Extra Unione Europea, l’operatore deve, invece, compilare, per ogni transazione, Il Documento Amministrativo Unico.
E’ importante ricordare che le importazioni di beni, dettagliate per gruppi merceologici, devono essere espresse in conformità agli accordi internazionali, al valore C.I.F. (cost, insurance, freight), che comprende, oltre al costo, anche le spese di trasporto e l’assicurazione fino alla frontiera nazionale.
Le esportazioni devono essere, invece, registrate al valore F.O.B. (franco frontiera nazionale) che tiene conto, oltre al prezzo base, dei margini di distribuzione fino alla frontiera, delle spese di caricamento sul mezzo di trasporto e delle imposte sui prodotti al netto dei contributi.
I valori e le quantità degli scambi internazionali sono rilevati secondo classificazioni standard di natura economica, geografica e geoeconomica.
Tra le classificazioni economiche possiamo citare la Nomenclatura Combinata (che costituisce un’analisi del Sistema armonizzato) in cui le merci vengono rilevate in appositi raggruppamenti (oltre 10.000 posizioni ad otto cifre) definite a livello comunitario.
Le merci possono essere raggruppate secondo altri standard:
- classificazione secondo le attività economiche (ATECO 91);
- per destinazione economica ovvero, in base alla classificazione per ampi settori definiti dall’ISTAT tenendo conto dell’utilizzo intermedio e finale;
- classificazione tipo del commercio internazionale (CTCI/REV. 3) in base all’origine primaria, energetica o manifatturiera delle merci;
- nomenclatura statistica del traffico (NST/R) definita da EUROSTAT raggruppando le merci in capitoli omogenei riferiti alla natura merceologica ed alla trasportabilità.
Esaurita la parentesi riguardante la rilevazione dei dati relativi ai rapporti commerciali nazionali, della Toscana e della Provincia di Pisa con i paesi esteri, è opportuno delineare anche la funzione che a livello commerciale giocano nel contesto economico internazionale.
Questo sarà possibile solo dopo un’analisi dettagliata della tendenza evolutiva delle esportazioni toscane, “pisane” e nazionali (calcolate a prezzi costanti, lire anno 1980), nonché degli aspetti economici che ne hanno influenzato l’andamento nell’arco di tutti gli anni Novanta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Le esportazioni e le importazioni di beni e servizi costituiscono, rispettivamente, la componente esterna della domanda e dell’offerta ed entrambe rappresentano le operazioni commerciali tra residenti e non. Gli interscambi commerciali sono rilevati da particolari indagini statistiche sul commercio con l’estero fornite da idonei istituti, tra i quali possiamo elencare: il “Sistema Nazionale Statistico” (SISTAN creato nel 1989 come un’organizzazione congiunta e funzionale che comprende diversi enti tra cui l’ISTAT, gli uffici di statistica delle amministrazioni centrali e delle aziende autonome, dei comuni, delle ASL, delle camere di commercio, delle amministrazioni ed enti pubblici). Obiettivo fondamentale del SISTAN è quello della produzione e diffusione rapida ed accessibile delle informazioni statistiche qualificate per soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Un ruolo centrale è rivestito dall’Istituto Nazionale di Statistica, che ha il compito, oltre alla elaborazione dei dati, di eseguire particolari rilevazioni, di pubblicare e diffondere ricerche e studi propri o di altri uffici del SISTAN che non possono farlo direttamente. L’ISTAT ha, inoltre, il compito di fornire le nomenclature e le metodologie di base per le classificazioni e le rilevazioni dei fenomeni osservati. E’ necessario, a questo proposito, soffermarci sui metodi utilizzati per le rilevazioni sull’interscambio commerciale con l’estero. Questi hanno come oggetto il valore e la quantità delle merci scambiate tra l’Italia e gli altri paesi, come stabilito dai Regolamenti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

esportazioni
toscana
interscambi commerciali
sistan
commercio estero

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi