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La vendita porta a porta

La tesi tratta in realtà dell'offerta fuori sede di strumenti e servizi finanziari, già vendita di porta in porta di valori mobiliari, e delle tutele che il legislatore ha sempre previsto per i piccoli e medi investitori. Vengono esaminati i passaggi che hanno portato all'attuale normativa con necessari riferimenti agli altri tipi di vendita aggressiva (fuori dai locali commerciali ed a distanza), soprattutto per quanto riguarda lo jus poenitendi, l'impropriamente detto diritto di recesso del consumatore. L'ultima parte della tesi è invece dedicata alla figura del promotore finanziario, intermediario necessario e privilegiato tra enti emittenti e/o proponenti gli investimenti e consumatori inesperti.

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1 Premessa La disciplina che regola la vendita di porta in porta è sorta a protezione dei risparmiatori indotti ad investire mediante tecniche di commercializzazione “aggressive”. Più volte si dirà, nei capitoli seguenti, come l’intenzione del legislatore sia stata quella non di porre nel nulla tali investimenti, ma di concedere ai risparmiatori il modo di riflettere sull’operazione che hanno sottoscritto, operazione non di per sé illecita o ingannevole, ma potenzialmente indesiderata o poco rispondente alle aspettative dei sottoscrittori. Questa volontà legislativa rappresenta il nucleo di tutta la materia di cui ci occupiamo. In particolar modo, essa ha dato vita alla concessione ai risparmiatori, sollecitati fuori dalle sedi istituzionalmente a ciò deputate, di uno jus poenitendi, un diritto al ripensamento che permetta loro di rivedere “a mente fredda”, ma per un periodo di tempo limitato, i propri investimenti e, se del caso, sciogliersi dagli obblighi che ne deriverebbero. Questa non è solo la disposizione più rilevante scaturita dal contrasto che permea tutta la normativa in questione, cioè il contrasto tra la protezione del pubblico nei confronti della “contrattazione sorprendente” e l’interesse degli intermediari mobiliari, ai quali non si vuole negare una possibilità così fiorente di commercializzazione finanziaria. Per lo stesso motivo sono state introdotte altre norme precauzionali, che mirano a regolare il fenomeno, senza inibirlo. Tra queste preme ricordare la creazione della figura del promotore finanziario. Questa figura, oltre

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimo Chiossi Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3526 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.