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L'informatizzazione della Pubblica Amministrazione. Aspetti giuridici delle innovazioni tecnologiche nell'azione amministrativa

Informazioni tesi

  Autore: Valerio Sarcone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Gianfranco D'Alessio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

L’ingresso delle nuove tecnologie nel panorama giuridico ha avuto la conseguenza di riformare alcuni concetti che sono alla base del Diritto Amministrativo e non solo, provocando un ripensamento delle convinzioni dottrinali alle quali per anni si è ispirata l’azione amministrativa.
Il processo di osmosi che ha visto protagonisti tecnologia e diritto ha dato vita a nuovi istituti giuridici che negli ultimi anni hanno ricevuto una formale investitura da parte delle fonti normative italiane e comunitarie, risultando essere tra i maggiori impulsi di rinnovamento della pubblica amministrazione, bisognosa di una riforma volta al miglioramento della sua operatività.
Attraverso l’analisi giuridica dei principali fattori innovativi legati alla riforma informatica della pubblica amministrazione, il presente lavoro vuole avere lo scopo di tracciare un percorso che, grazie anche alla dimostrazione della perfetta equiparazione giuridica tra le nuove figure figlie dell’applicazione delle tecnologie al diritto e i paralleli istituti classici, giunge a dimostrare che l’informatizzazione dell’azione amministrativa porterà ad un sensibile miglioramento del servizio pubblico, consentendo l’avvicinamento dell’amministrazione alle esigenze dei cittadini, per renderla più pronta nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali.
Le novità principali nel panorama giuridico sono rappresentate dal documento informatico, ovvero la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti, un atto prodotto in forma elettronica per mezzo di sistemi informatici che in tale forma dispiega i propri effetti, e la firma digitale, il risultato di una procedura informatica che consente di rendere certa la provenienza e l’integrità di un documento informatico, emulando perfettamente la funzione della firma autografa e fornendo maggiore certezza e flessibilità.
Questi due nuovi istituti giuridici, disciplinati compiutamente nel testo unico sulla documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000), sono alla base della riforma informatica della P.A. e consentiranno non solo di snellire, proceduralizzare e standardizzare l’attività amministrativa, ma anche di fornire maggiori garanzie per ciò che concerne la certezza dei documenti amministrativi che, nella forma elettronica, se rispondenti agli accorgimenti tecnici indicati nella normativa in materia, risultano più affidabili rispetto ai classici atti prodotti in forma cartacea.
La gestione dei flussi documentali e la relativa archiviazione rappresenta uno dei compiti più onerosi cui deve far fronte la P.A..
Con l’introduzione delle nuove figure giuridiche finalizzate alla “digitalizzazione” dell’azione amministrativa sarà possibile fare a meno degli atti cartacei e dei relativi bolli, marche e punzoni, consentendo la lavorazione delle pratiche e la loro archiviazione su sopporti ottico/magnetici aventi il pregio di essere di dimensioni ridotte e di poter contare su una flessibilità gestionale elevatissima.
Non solo, la trasmissione di atti, documenti e informazioni tra uffici e tra amministrazioni avverrà su canali telematici, abbattendo i tempi e i costi che
appesantiscono il procedimento amministrativo, e consentendo alla P.A. maggiore funzionalità e razionalità.
La corretta applicazione delle innovazioni tecno/giuridiche presentate in questo lavoro porterebbe all’adozione di un sistema di “teleamministrazione”, ovvero di un’amministrazione della cosa pubblica condotta con l’ausilio della telematica (computer, supporti informatici, tecnologie volte all’assistenza dell’attività) con lo scopo di eliminare la carta come strumento fondamentale dell’attività amministrativa a vantaggio di atti, documenti e firme elettronici aventi il pregio di una maggiore flessibilità, che consenta all’amministrazione un’erogazione dei servizi per mezzo di collegamenti informatici che possano garantire una razionale e veloce interconnesione tra le varie amministrazioni pubbliche e l’offerta ai cittadini di una diretta partecipazione al procedimento amministrativo.
A tal fine, si prevede la rivoluzionaria introduzione della carta d’identità elettronica (una tessera magnetica dotata di micro-chip), che oltre ad espletare le caratteristiche funzioni di documento di riconoscimento, è destinata a divenire una vera e propria “carta multifunzionale” del cittadino, per mezzo della quale lo stesso potrà accedere telematicamente ai servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche.
Una migliore efficienza dell’amministrazione ed un razionale impiego delle risorse, grazie al proficuo utilizzo delle nuove tecnologie nelle amministrazioni dello Stato, porterà ad un sensibile risparmio.

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4 PREMESSA La novità rappresentata dall’ingresso nel panorama nel diritto delle nuove tecnologie, che hanno rivoluzionato numerosi istituti, modificandone radicalmente la configurazione giuridica, hanno costretto il giurista a far proprie nozioni tecniche ed applicazioni informatiche che sembravano poco interessargli, avviando un processo di metamorfosi di cui si prevede un esponenziale sviluppo. Tale sconvolgimento delle abitudini giuridiche e delle convinzioni dottrinali è figlio di un processo iniziato svariati anni or sono con l’avvento delle innovazioni tecnico-scientifiche, ma che vede le sue applicazioni pratiche e tangibili solo in questi ultimi anni. L’informatizzazione della Pubblica Amministrazione deve, però, fare i conti con la sua recente introduzione, che non ha permesso ancora di avere un’adeguata ed esaustiva bibliografia che ne tratti compiutamente, i problemi tenendo il passo dell’elevata velocità di sviluppo dei sistemi tecnologici e informatici che la caratterizzano, e che obbligano anche il legislatore ad adeguare continuamente le norme che la regolano. A seguito di ciò, nell’approntare il presente lavoro si sono necessariamente dovute privilegiare, rispetto alle fonti bibliografiche, quelle ricavate da un’approfondita ricerca condotta soprattutto tramite la consultazione di siti internet (articoli su riviste giuridiche on-line, saggi e pubblicazioni di giuristi e professori universitari su siti specializzati) e rifarsi direttamente allo studio e al commento della normativa che accompagna l’informatizzazione delle amministrazioni pubbliche, peraltro di recentissima emanazione. Scopo del lavoro vuol essere l’illustrazione dei caratteri innovativi del processo di informatizzazione dell’attività amministrativa, che passa per un nuova

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