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Corporate Governance. Il Codice di autodisciplina per le società per azioni quotate

Questa tesi di laurea consta in un introduzione a livello internazionale sui sistemi di CORPORATE GOVERNANCE vigenti, per poi analizzare il sistema di CORPORATE GOVERNANCE in Italia con particolare attenzione ed approfondimento del codice di autodisciplina (CODICE PREDA 1999). Vengono poi analizzati gli articoli di questo codice e le concrete applicazioni e tendenze in atto (CASO ASTM, ENEL ED ANALISI DELLA KPMG). Infine viene sviluppata una parte dettagliata riguardante la CONTROL GOVERNANCE e i suoi aspetti principali ed innovativi.

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Cap. II Parte II La situazione italiana: Codice di Autodisciplina 30 B. Caratteristiche principali del Codice di Autodisciplina Il Codice di Autodisciplina, approvato nell’ottobre 1999 dal “Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate “- costituito per iniziativa della Borsa Italiana S.p.a. e composto da esponenti delle aziende interessate, nonché da rappresentanti di intermediari finanziari ed associazioni di categoria, coadiuvati da un comitato di esperti – ha inteso formulare principi di comportamento per le società quotate ritenuti idonei a garantire un corretto rapporto tra di esse ed il mercato, sulla scorta dell’esperienza recentemente maturata nei Paesi dotati dei mercati finanziari maggiormente evoluti. Tale Codice va inoltre considerato quale un ideale completamento del disegno riformatore contenuto dal Testo Unico sull’intermediazione finanziaria (D.Lgs. n. 58/1998), avendo provveduto a dare adeguato risalto alle opportunità di autodeterminazione in tema di corporate governance di cui le società quotate sono state dotate in virtù dello stesso Testo Unico. L’insieme delle disposizioni contenute nel Codice si configura quale modello di best practice la cui osservanza è in sostanza rimessa all’adesione spontanea dei destinatari, liberi non solamente di uniformarsi alle previsioni del Codice stesso, ma anche di adattarne i contenuti alle specificità del proprio assetto organizzativo. Peraltro il “Comitato per la Corporate Governance” nel licenziare il testo del Codice, ha manifestato l’auspicio che le relative previsioni vengano a costituire “il punto di riferimento al quale, gradualmente, le società quotate potranno riferirsi nel…loro modo di operare” ed ha inoltre espressamente invitato la Borsa Italiana a prendere atto dell’esistenza del Codice. La Borsa Italiana, raccogliendo tale invito, ha provveduto a sua volta ad inserire nelle istruzioni al Regolamento dei Mercati di Borsa e del Nuovo Mercato un’apposita sezione, nella quale si prescrive ai consigli di amministrazione delle società con azioni quotate di dare un’adeguata

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alberto Blisa Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11464 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 35 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.