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La nascita dei partiti politici nel Giappone Meiji

La tesi analizza la nascita e lo sviluppo dei primi raggruppamenti politici giapponesi durante l'era Meiji (1868-1912), con particolare riferimento agli anni 68-90 del secolo scorso.
Viene dato ampio risalto al dibattito che scaturì tra le varie forze politiche riguardo la formazione della Carta Costituzionale del 1889, analizzando attentamente le ideologie occidentali che lo influenzarono.
Negli ultimi due capitoli si cerca di dare una spiegazione alla singolare composizione dei partiti politici nipponici, osservando le caratteristiche socio-culturali che sono alla base della società giapponese.

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1 I N T R O D U Z I O N E Da tempo oggetto di studio per il suo miracolo economico, il Giappone è tra i pochi paesi asiatici ad avere adottato come sistema politico una democrazia di tipo occidentale, basata sul confronto tra i partiti. Questi partiti dai nomi a noi familiari, nascono nella seconda metà del diciannovesimo secolo, durante la travagliata serie di eventi passata alla storia come “Restaurazione Meiji”. L’usanza giapponese prevede che il nome di un’epoca coincida con la denominazione rituale dell’imperatore regnante: Meiji, che significa “governo illuminato” era infatti il nome rituale dell’imperatore Mutsuhito, in carica dal 1868 al 1912. Sull’opportunità di definire questo periodo una “restaurazione” è aperto tuttora un acceso dibattito tra gli storici. Chi si avvale di questo termine si riferisce al fatto che nel 1868, dopo il crollo del regime feudale guidato per oltre due secoli dagli shogun della dinastia Tokugawa, il potere politico tornò in mano all’imperatore, con la piena restaurazione dei suoi antichi poteri. L’unione dell’autorità spirituale e del potere politico è interpretata non come un nuovo punto di partenza nell’elaborazione del concetto di sovranità, ma semplicemente come un ritorno agli albori.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simone Guidi Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2499 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.