Skip to content

La pianificazione nella Repubblica Federale di Germania, con particolare riferimento al caso della Baviera ed ai provvedimenti qui attuati in materia di tutela ambientale

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Bilancia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Lidia Scarpelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

Per scrivere questa tesi ho usufruito di una Borsa di studi per tesi all’estero, ed ho trattato l’argomento sviluppando i seguenti punti:

1. La Politica Agricola Comune (PAC) dal 1957 al 1992;

2. La riforma della PAC avutasi nel 1992 e fondata su:
• un’agricoltura moderna e competitiva;
• un’agricoltura sostenibile e di qualità;
• un’agricoltura al servizio delle zone rurali;
• una politica agricola più semplice.
La riforma del 1992 ha segnato un’importante svolta verso il cambiamento, realizzando il passaggio dalla vecchia alla nuova PAC.

3. Gli sviluppi negli anni successivi - l’evoluzione internazionale, l’allargamento dell’Unione ai Paesi dell'Europa centrale ed orientale, i preparativi per l’introduzione della moneta unica, la concorrenza sempre maggiore dei prodotti provenienti dai Paesi terzi ed i nuovi cicli di negoziati nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) - hanno imposto un’ulteriore adeguamento della PAC, vale a dire una nuova riforma. Agenda 2000 ha costituito una tappa in questa direzione.

4. La nuova PAC è un passo avanti verso un sostegno all’economia rurale in senso lato, infatti anziché puntare sulla sola produzione agricola si prefigge l’obiettivo di garantire agli agricoltori di non essere ricompensati esclusivamente per ciò che producono, ma, più in generale, per il loro contributo alla società.
La riforma include anche le seguenti nuove iniziative per lo sviluppo rurale nel periodo 2000 – 2006:
• la riduzione dei prezzi garantiti e la tutela dei redditi degli agricoltori;
• le sfide cui devono fare fronte le economie rurali;
• iniziative comunitarie a favore del paesaggio;
• una PAC più “verde”;
• i preparativi per l’allargamento del settore agricolo;
• istanze decisionali a livello locale;
• la semplificazione delle norme;
• un’accelerazione verso un modello europeo di agricoltura.
Nell’Agenda 2000 il motto della riforma della politica regionale è: concentrazione del sostegno finanziario. In questo contesto, al fine di utilizzare i fondi disponibili nel modo più efficiente, si è deciso di concentrarne l’uso, riducendo il numero degli obiettivi da 7 a 3:
• obiettivo 1: concentrare l’aiuto sulle regioni in ritardo di sviluppo;
• obiettivo 2: aiutare le regioni ad uscire dalla crisi, stimolare la loro crescita e contribuire all’incremento dell’occupazione;
• obiettivo 3: istruzione, formazione ed occupazione: aiutare le popolazioni ad adattarsi ai cambiamenti.
Per il conseguimento dei suddetti obiettivi si ricorre ai finanziamenti erogati dai seguenti Fondi strutturali:
• il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR);
• il Fondo sociale europeo (FSE);
• il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG);
• lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP).

5. La genesi e l’evoluzione della politica europea in materia di sviluppo rurale, con specifico riguardo ad una delle quattro iniziative comunitarie: la LEADER (Liaisons Entre Actions de Dèveloppement de l’Economie Rurale - Collegamento tra Azioni di Sviluppo dell’Economia Rurale). LEADER si prefigge tre obiettivi, e cioè:
• rafforzare il settore agricolo e silvicolo;
• accrescere la competività delle zone rurali;
• tutelare l’ambiente, il paesaggio e il patrimoni rurale.
A questi obiettivi si perviene ricorrendo a sette diverse forme d’intervento:
• l’approccio territoriale;
• l’approccio ascendente;
• l’approccio compartecipativo;
• l’innovazione;
• l’approccio integrato;
• la creazione di una rete e la cooperazione tra territori;
• il finanziamento e la gestione di prossimità.
Le tre fasi di LEADER, sia sul piano cronologico e metodologico, sono:
- LEADER I, che ha avviato una nuova impostazione in materia di sviluppo,
- LEADER II, che ha generalizzato tale impostazione,
- LEADER +, che tende ad approfondire il metodo con strategie pilota e temi catalizzatori.

6. La pianificazione e la gestione del territorio nella Repubblica Federale di Germania, con particolare riguardo alla funzione legislativa ed alla struttura amministrativa tedesca, dal punto di vista sia federale, che dei Länder e locale.
A questo punto ho sviluppato il discorso in tre direzioni:
• l’agricoltura, la silvicoltura e la pesca in Germania;
• la tutela ambientale in Germania;
• lo sviluppo rurale in Germania.

7. Infine ho affrontato il caso specifico della Baviera, soffermandomi in particolare sull’agricoltura e sull’allevamento bavarese, sull’economia forestale, e soprattutto sull’interesse specifico che lo Stato Libero di Baviera rivolge alla tutela ambientale adottando provvedimenti efficaci:
• contro l’inquinamento atmosferico;
• contro l’inquinamento acustico;
• a tutela delle risorse idriche
• sulla depurazione delle acque di scarico;
• per la gestione dei rifiuti;
• per la difesa del suolo;
• per lo sviluppo di fonti di energia alternativa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Nel Trattato di Roma del 1957, sottoscritto dai capi di Stato e di governo dei sei Paesi fondatori della CEE (Belgio, Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia, Lussemburgo ed Olanda), negli articoli che riguardavano la questione agricola si auspicava la nascita di una politica agricola europea e se ne tracciavano le linee generali. L’articolo 39 del Trattato (ora articolo 33 del Trattato CE), nella prima parte, ne elencava gli obiettivi principali che, nell’ordine, erano: • l’incremento della produttività , • un equo tenore di vita per gli agricoltori, • la stabilità dei mercati, • la sicurezza negli approvvigionamenti, • prezzi ragionevoli per i consumatori; mentre nella seconda parte dello stesso articolo ci si soffermava sulle disparità strutturali esistenti fra i sistemi agricoli dei Paesi membri e sulla necessità di corregerle con indirizzi comuni ed azioni specifiche. Nel 1958, nella Conferenza di Stresa, fra i sei ministri europei dell’agricoltura emersero posizioni comuni, volte a sottolineare l’importanza sociale e politica dell’agricoltura, mentre le divergenze riguardarono le modalità di gestione dei mercati, il livello tendenziale dei prezzi e l’enfasi da attribuire alla regolazione dei mercati e dei prezzi piuttosto che al miglioramento delle strutture.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

baviera
piani di sviluppo rurale
tutela dell'ambiente
politica agricola comunitaria
pac
feaog
pianificazione del territorio
sistemi ecologicamente compatibili
fondi strutturali
programma leader

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi