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Architettura e tecnologie di involucro innovative per l'edilizia residenziale

L’abitazione è forse fra le espressioni umane più restie al cambiamento e all’introduzione di novità. Oggi, alle soglie del nuovo secolo, l’innovazione nel settore abitativo induce sempre più profonde trasformazioni che, tuttavia, continuano a viaggiare a velocità più lente di quelle a cui ci ha ormai abituato la ricerca scientifica e tecnologica. La diffidenza dell’uomo comune verso l’introduzione del nuovo nella residenza ha spesso avuto bisogno, per trasformarsi in fiducia, di dimostrazioni tangibili dei benefici che tali novità sono in grado di produrre. Lo scopo della tesi è proprio quello di individuare e valutare in termini prestazionali, le tendenze innovative nell’edilizia residenziale, in tutte le loro forme ed, in particolare, quelle riguardanti la tecnologia applicata agli involucri degli edifici. Le considerazioni e gli spunti generali ottenuti dal Laboratorio di Sintesi sugli edifici residenziali multipiano, a se stanti o inseriti all’interno di un isolato, sono stati i punti di partenza per un approfondimento più esauriente che è andato a sfociare in un’applicazione concreta su un caso studio esistente. Le analisi riguardano innanzitutto l’offerta tecnologica presente oggi sul mercato, con alcuni esempi realizzati particolarmente significativi, delineando inoltre dove la ricerca e la produzione si stanno indirizzando nell’ambito di tutto ciò che è inerente alla pelle dell’edificio e alle tecnologie che la fanno interagire con l’ambiente esterno. Un tema fondamentale è in particolar modo quello dell’edilizia sostenibile ed il tentativo di far coesistere l’oggetto edilizio con l’ambiente circostante, in modo che il primo sfrutti al meglio il secondo senza rompere i reciproci equilibri. È quindi emerso che da un lato si raggiungono un incremento delle prestazioni, della complessità e delle gamme di prodotti offerti al progettista; dall’altro vengono elevate, indirettamente, le possibilità di scelta progettuali e di caratterizzazione degli edifici, affinando tecniche e materiali tradizionali ed introducendo tecniche e tecnologie provenienti dall’industria avanzata. Il secondo tipo di analisi riguarda più direttamente il mondo della riqualificazione edilizia, in particolare tutto ciò che riguarda i percorsi guida seguiti nel momento in cui s’interviene sull’edilizia residenziale popolare, che a tutt’oggi rappresenta il ramo del mercato edilizio più attivo, intendendo la riqualificazione sia dal punto di vista della qualità architettonica sia dal punto di vista energetico. Il caso studio, di cui è stata fatta una dettagliata descrizione tipologica-costruttiva soprattutto in termini di carenze e degradi, è infatti un isolato di case popolari nel quartiere Paradiso posto alla periferia di Grugliasco, in provincia di Torino. Dei cinque edifici che lo compongono ne è stato scelto uno su cui valutare diverse ipotesi di riqualificazione. Tali valutazioni hanno riguardato inizialmente le prestazioni termiche offerte dalle diverse soluzioni, che hanno condotto alla scelta del progetto di riqualificazione più “efficiente” in termini di costi-benefici. Successivamente, accanto allo stato di fatto e al progetto di riqualificazione, si è introdotta l’ipotesi di realizzare un nuovo edificio che riunisse in sé le migliori tecnologie disponibili sul mercato per l’edilizia residenziale, soprattutto nell’ambito del risparmio energetico. A questo punto il confronto tra i tre casi si è allargato dal discorso energetico a quello del comfort visivo, acustico e termico, cercando in questo modo di verificare se è possibile giustificare un alto prodotto tecnologico, che comporta ovviamente costi maggiori, con migliori prestazioni in termini assoluti in tutti i settori, dal risparmio di combustibile per il riscaldamento ad una migliore qualità dell’abitare.

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Parte II – Involucro ed edilizia sostenibile: tendenze e soluzioni 64 1.1 INVOLUCRO: ANALISI CRITICA E PANORAMICA SULL’OFFERTA I capitoli che seguono vogliono dare una panoramica su quello che offre oggi il mercato e su quali sono le nuove tendenze su cui si muovono la ricerca e la produzione nell’ambito di tutto ciò che è inerente alla pelle dell’edificio e alle tecnologie che la fanno interagire con l’ambiente esterno. La tipologia edilizia preferenziale è quella residenziale, ma gli approfondimenti assumono spesso un punto di vista più generico che abbraccia differenti categorie di destinazione. L’involucro è stato scomposto nei suoi elementi costruttivi principali sia come chiusure verticali sia come chiusure orizzontali; per ognuno di questi elementi si è effettuata un’analisi generale sulle modalità di realizzazioni odierne e sulle prestazioni da essi offerti. Per i tamponamenti e gli infissi esterni è stato estesa l’indagine sull’offerta e sulla ricerca portate avanti dall’industria edilizia; in particolare, per quanto riguarda le facciate, si è condotto un approfondimento dei prodotti presenti sul mercato, interpellando direttamente le ditte produttrici. Sull’edilizia sostenibile non si è voluto dare una descrizione di tutto ciò che può essere ricondotto all’edilizia bioclimatica, in quanto il discorso sarebbe stato troppo esteso e inutile ai fini dell’argomento stesso della tesi; si sono quindi passate in rassegna le tecnologie più comuni utilizzate nell’edilizia residenziale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Fabio Bacci Contatta »

Composta da 702 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9833 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.