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La direzione dei lavori e la qualità

La famiglia di norme ISO 9000 distingue tra i requisiti per i sistemi di gestione per la Qualità ed i requisiti per i prodotti.

I requisiti per i sistemi di gestione per la Qualità sono specificati nelle ISO 9001. Questi requisiti hanno carattere generale e sono applicabili ad organizzazioni di qualsiasi settore industriale o economico, a prescindere dal tipo di prodotto offerto. La ISO 9001, di per sè, non stabilisce requisiti dei prodotti.

I requisiti dei prodotti possono essere specificati sia dai clienti, sia dall’organizzazione stessa, come anticipazione dei requisiti del Cliente, sia da disposizioni cogenti. I requisiti dei prodotti ed, in alcuni casi, dei processi associati, possono essere contenuti, per esempio, in specifiche tecniche, norme di prodotto, norme di processo, accordi contrattuali ed in requisiti cogenti.” (UNI EN ISO 9000:2000 Par. 2.2)

Le due definizioni sopra citate sono i punti da cui partire per capire il rapporto che intercorre tra la ricerca della Qualità e l’attività della Direzione dei Lavori. La gestione di questo servizio, visto come un processo, cioè un insieme di attività correlate o interagenti per realizzare un obiettivo/risultato conforme a dei requisiti, è dunque leggibile sotto due diversi aspetti: uno di processo ed uno di prodotto.

Il primo aspetto sul processo si riallaccia al concetto di Sistema Qualità introdotto dalle norme UNI EN ISO 9001 ver. 1994 e 2000. Esso riguarda quelli che sono i criteri e le modalità seguite dall’organo di Direzione dei Lavori per assicurare costantemente la soddisfazione del Cliente, cioè della Stazione Appaltante intesa come Amministrazione aggiudicatrice, raggiungendo o superando le sue esigenze espresse dalle disposizioni regolamentari e, nel caso in cui la Direzione dei Lavori sia affidata a professionisti esterni, negli impegni contrattuali.

Il secondo aspetto sul prodotto prevede che il Direttore dei Lavori curi la Qualità a regola d’arte dei lavori a cui è preposto in modo che sia garantita la puntuale esecuzione del Contratto rispetto al progetto. L’Appaltatore deve soddisfare il Cliente, inteso come Stazione Appaltante, rispettando gli accordi contrattuali ma è la Direzione dei Lavori che accerta e garantisce il rispetto di tali esigenze espresse nel Contratto (in particolare nel Capitolato Speciale d’Appalto) e nelle normative specifiche di prodotti e materiali. Vigilando sul permanere dell’interesse pubblico nel corso dell’avanzamento dei lavori, essa si pone al centro del rapporto tra i due soggetti e ha un ruolo attivo nel soddisfacimento di un ulteriore Cliente che si può riconoscere nella collettività in quanto fruitrice dell’opera.

Nel Sistema Qualità della prima chiave di lettura si costruisce un metodo da utilizzare nei processi che la Direzione dei Lavori svolge, nel secondo tipo di lettura la Qualità è riferita al prodotto, cioè all’opera pubblica eseguita. In sostanza la Direzione dei Lavori, definita la Qualità del proprio agire, garantisce che l’esecuzione costruttiva mantenga la Qualità dell’opera definita in sede di progettazione, quando cioè sono state individuate le esigenze dell’utenza, tradotte poi in requisiti a cui devono rispondere le prestazioni delle singole parti di cui l’opera è composta. La Direzione dei Lavori ha il compito di verificare che materiali impiegati e modalità di lavorazioni eseguite dall’Appaltatore portino alla realizzazione di un prodotto di Qualità, espressa attraverso le prestazione degli elementi con cui è realizzato e degli ambienti di cui si compone.
I due punti di vista possono riguardare sia la situazione in cui la Direzione dei Lavori sia interna all’Amministrazione, in tal caso la certificazione di Qualità sarà dell’Ufficio Tecnico della Stazione Appaltante, sia che essa sia svolta da un soggetto esterno. Tra di essi non esistono discrepanze o motivo di conflitto, in realtà è la somma di entrambi che consente di ottimizzare e rendere efficace ed efficiente l’intera attività della Direzione dei Lavori, utilizzando la Qualità del processo nella propria azione per contribuire al raggiungimento della Qualità del prodotto in sede di esecuzione finale da parte terzi soggetti quali sono appunto le Imprese ed i Fornitori. Tutto ciò partendo dal presupposto che, in fase di pianificazione e progettazione dell’opera pubblica, siano state ben definite le prescrizioni per realizzare un prodotto di Qualità.

Bisogna infine precisare che l'ambito trattato riguarda prevalentemente il ruolo di Direttore dei Lavori nella realizzazione di opere pubbliche, sia per la più ricca e completa regolamentazione normativa a riguardo sia per gli interessi collettivi che sono messi in gioco; ciò non toglie che molti dei principi e delle metodologie espresse, relative alla ricerca della Qualità, possano essere applicati nell’attività di Direzione dei Lavori di opere private.

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IL SISTEMA QUALITÀ NELL’ORGANO DI DIREZIONE DEI LAVORI

Tesi di Master

Autore: Mauro Bonacossa Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.