Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

A spasso col mondo. Le telecomunicazioni mobili nella società dell'informazione globale. Il caso TIM.

Il telefonino nel villaggio globale

Il mio lavoro nasce dalla curiosità per un nuovo mezzo di comunicazione,il telefonino, ossia lo strumento più appariscente e più vicino all’uomo comune tra tutti quelli prodotti dalla radicale trasformazione tecnologica di questi ultimi anni.

Il telefonino è stato descritto sin dall’inizio ''come un ritrovato destinato a rendere estremamente agevoli i messaggi tra gli esseri umani. In qualunque posto si trovino; un telefono da tasca, verosimilmente esente da fili, con il quale si può telefonare e ricevere telefonate dovunque, in qualsiasi momento''.

Per poter descrivere il telefonino, le sue caratteristiche peculiari, le opportunità comunicative che consente, i vantaggi economici che rappresenta per gli operatori di telecomunicazioni (tlc), le agevolazioni per gli utilizzatori, nonchè le sue ripercussioni sulle loro abitudini e sugli stili di vita, è stato necessario prima collocarlo in un preciso contesto storico, economico e socioculturale.

Infatti, definire l’analisi delle nuove tecnologie in un contesto storico aiuta a comprendere gli aspetti non strettamente tecnici della loro origine e ridimensiona le affermazioni di chi sostiene che siano le tecnologie stesse a provocare i mutamenti sociali.

Il quadro cui ho fatto riferimento è la cosiddetta società dell’informazione globale.
Questa locuzione deve essere analizzata criticamente, per depurarla dalle connotazioni ideologiche, ma in ogni caso dà conto di alcuni fenomeni particolarmente rilevanti, che oggigiorno sono in corso.

La società dell’informazione globale è quella che nasce dalla profonda accelerazione nell’innovazione tecnologica, che ha dato vita alle nuove e pervasive tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

Nella società dell’informazione globale la Comunicazione è divenuta la chiave di lettura prevalente del presente, così come della Storia, ragione per cui si tende a proporre una nuova lettura ideologica del passato in base agli schemi del momento, e a definire la realtà attuale, appunto come società dell’informazione globale.

Nella società dell’informazione globale, un’altra delle caratteristiche più importanti è la smaterializzazione, che interessa ogni aspetto della realtà, dall’economia nel suo complesso (il mercato, la produzione, l’organizzazione delle imprese) ai bisogni e i consumi individuali, finanche forse alle relazioni interpersonali. Inoltre, nel mercato smaterializzato, l’“informazione” è ormai la risorsa economica fondamentale su cui si basa l’economia mondiale.

Ancora, la società dell’informazione globale è la società ridisegnata dalla globalizzazione dei mercati finanziari, del commercio e della produzione, e dall’internazionalizzazione di scambi, relazioni e culture.

Infine (ma soprattutto), la società dell’informazione globale è il risultato della diffusione delle telecomunicazioni in una rete sempre più fitta e interconnessa, che avvolge l’intero pianeta.

Le telecomunicazioni, ossia tutti i sistemi di comunicazione o scambio di informazioni a distanza, effettuati tramite cavi, ponti radio, mezzi ottici, satelliti o altri mezzi elettromagnetici, sono, più che l’infrastruttura portante, il sistema nevralgico del pianeta globalizzato.

E in questi ultimi anni il settore delle telecomunicazioni è stato attraversato da radicali trasformazioni ad opera dell’innovazione tecnologica, che sta portando alla convergenza di media tradizionalmente distinti, e ad opera della liberalizzazione del mercato con la conseguente fine dei monopoli pubblici nazionali.

All’interno delle tlc, le telecomunicazioni mobili sono a tutti gli effetti il settore di punta, quello più innovativo per le tecnologie digitali wireless utilizzate, per le strategie di marketing adoperate nella commercializzazione del prodotto/servizio, per l’esplosione della domanda da parte sia delle imprese sia delle persone.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il telefonino nel villaggio globale Fuori dal recinto tradizionale dello spazio euclideo, l’umanità cerca un luogo di consistenza di comunicazione e di significato nel villaggio delle reti interconnesse, in questi ambiti specifici in cui il sapere e i circuiti informativi sono i beni più preziosi. 1 Il telefonino, un oggetto problematico L’argomento oggetto delle mie ricerche e riflessioni nasce dalla con- statazione dell’enorme successo riscontrato, in termini sia economici e commerciali, sia sociali e culturali, dalle telecomunicazioni mobili. La rapida ed entusiastica adozione del telefono cellulare, in particola- re da parte degli italiani, lo ha posto necessariamente alla mia attenzione di studioso dedito alle tematiche della comunicazione. All’origine del mio lavoro c’era semplicemente la curiosità per un nuovo mezzo di comunicazione, secondo me, lo strumento più appari- scente e più vicino all’uomo comune tra tutti quelli prodotti dalla radicale trasformazione tecnologica di questi ultimi anni. Il telefonino è stato de- scritto sin dall’inizio «come un ritrovato destinato a rendere estremamen- te agevoli i messaggi tra gli esseri umani. In qualunque posto si trovino; 1 R. Minore e M. Cannata, Gli scenari della mobilità, in AA. VV., Il mondo mobile, Marchesi Gra- fiche Editoriali, Roma 1997, p. 171

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Andrea Pietrarota Contatta »

Composta da 353 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4302 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.