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Il voto giovanile nelle elezioni politiche del 13 maggio 2001

Il 13 Maggio 2001 è stata una data importante per l’Italia, poiché si sono svolte le elezioni politiche generali per la formazione del quattordicesimo parlamento repubblicano. Secondo alcuni osservatori, tali consultazioni rappresentano una tappa fondamentale nel processo storico e politico del paese, tanto quanto lo sono state le prime elezioni dell’Italia Repubblicana, il 18 Aprile 1948. Le motivazioni che stanno alla base di questo punto di vista vanno ricercate nei risultati e negli effetti, sperati e voluti da alcuni, temuti ed avversati da altri, prodotti dal nuovo sistema elettorale misto a prevalenza maggioritario. Tale sistema è stato introdotto, come si vedrà, con le leggi ordinarie del 4 Agosto n° 276 e n° 277 del 1993 e in base al quale si è espressa recentemente la volontà popolare.

Vincitore assoluto è stato Silvio Berlusconi con la sua coalizione di centro-destra. Egli ha visto fortemente incrementato il consenso a suo favore in diversi strati dell’elettorato popolare, non solo tra gli imprenditori, i pensionati, i lavoratori autonomi e le casalinghe, come già successe nelle elezioni del 1994. Infatti, anche gli operai e coloro, che, quasi per antonomasia, erano soliti votare a sinistra, nel 2001 hanno preferito votare per la coalizione di centro-destra. A rimanere fuori di quest’esteso settore dell’elettorato sono stati i laureati (-9%) e i giovani diplomati (-6%). In che modo si spiega questo fenomeno, considerando che nelle elezioni amministrative del 1993 e nelle politiche del 1994-1996 c’era stato un notevole spostamento a destra dell’elettorato giovanile? Qual è stata la scelta dei giovani nel 2001? In che modo hanno votato? Che cosa ha determinato il cambiamento? Nel corso della trattazione cercheremo di dare una risposta a queste e ad altre domande, passando in rassegna dapprima alcune osservazioni in merito al sistema politico italiano, e in seguito alcune considerazioni sulle recenti consultazioni elettorali, come premessa di fondo per un’indagine più attenta del comportamento politico ed elettorale dei giovani.

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2 INTRODUZIONE Il 13 Maggio 2001 è stata una data importante per l’Italia, poiché si sono svolte le elezioni politiche generali per la forma- zione del quattordicesimo parlamento repubblicano. Secondo al- cuni osservatori, tali consultazioni rappresentano una tappa fon- damentale nel processo storico e politico del paese, tanto quanto lo sono state le prime elezioni dell’Italia Repubblicana, il 18 A- prile 1948. Le motivazioni che stanno alla base di questo punto di vista vanno ricercate nei risultati e negli effetti, sperati e volu- ti da alcuni, temuti ed avversati da altri, prodotti dal nuovo si- stema elettorale misto a prevalenza maggioritario, introdotto con le leggi ordinarie del 4 Agosto n° 276 e n° 277 del 1993, sulla base del quale si è espressa recentemente la volontà popolare. Vincitore assoluto è stato Silvio Berlusconi con la sua coali- zione di centro-destra, il quale ha visto fortemente incrementato il consenso a suo favore in diversi strati dell’elettorato popolare. E questo non solo tra gli imprenditori, i pensionati, i lavoratori autonomi e le casalinghe, come già successe nelle elezioni del 1994, ma anche tra gli operai e tra coloro, che, quasi per anto- nomasia, erano soliti votare a sinistra. A rimanere fuori di quest’esteso settore dell’elettorato sono stati i laureati (-9%) e i giovani diplomati (-6%). In che modo si spiega questo fenome- no, considerando che nelle elezioni amministrative del 1993 e nelle politiche del 1994-1996 c’era stato un notevole spostamen- to a destra dell’elettorato giovanile? Qual è stata la scelta dei giovani nel 2001? In che modo hanno votato? Che cosa ha de- terminato il cambiamento? Nel corso della trattazione cerchere- mo di dare una risposta a queste e ad altre domande, passando in rassegna dapprima alcune osservazioni in merito al sistema poli- tico italiano, e in seguito alcune considerazioni sulle recenti consultazioni elettorali, come premessa di fondo per un’indagine più attenta del comportamento politico ed elettorale dei giovani.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Sitzia Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1800 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.