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Ragionier Ugo Fantozzi. Dalla letteratura al cinema, l'irresistibile ascesa di una maschera moderna

Una delle ultime maschere del nostro cinema italiano: l'impiegato Ugo Fantozzi, sfortunato oltre ogni dire. Un moderno mobbizzato del sistema impiegatizio nazionale.

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7 Introduzione Il presente lavoro si propone di indagare un breve spaccato del cinema comico italiano che vede protagonista il personaggio di Fantozzi, e che definiremo pertanto “filone fantozziano”. Si è scelto tale termine in quanto esemplifica la serie di 10 film che vedono come interprete Paolo Villaggio, il suo creatore. Perché è grazie alla fervida fantasia (supportata da elementi ripresi dalla realtà vera, come avremo modo di vedere) che il nostro personaggio è nato. Vedremo come, dove, e come arriva sul grande schermo. A chi s’interroga del perché di una simile ricerca rispondiamo che l’idea nasce dalla celebrazione della commedia e del film comico nell’ambito di un novello “Festival di Montecarlo” tenutosi lo scorso novembre; ideatore della manifestazione (che ha riscosso un discreto successo, guadagnandosi le prime pagine dei quotidiani) è stato un volto noto della comicità nostrana, Ezio Greggio, conduttore di quello che è stato ribattezzato “il più dissacrante dei TG” Striscia la notizia. Quest’ultimo non ha disdegnato di cimentarsi nella regia, con risultati non propriamente esaltanti, nonché in veste di attore assieme a quel genio della comicità made in America, Mel Brook. La kermesse ha visto la partecipazione di registi, attori e quanti hanno reso grande un genere cinematografico non spesso magnificato; un’ovazione ha accolto Alberto Sordi, indimenticabile interprete di più di trecento pellicole della cosiddetta ”commedia all’italiana”. Si accennava al fatto che il genere comico non goda di grande stima da parte della critica, basti pensare al recente “scandalo” di Merry Christmas, ennesimo successo natalizio (in quanto ad incassi) di Neri Parenti & company che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno. Ad esempio si è avuto modo di leggere un breve editoriale apparso in prima pagina su <<Il Giornale>> del 30 dicembre dello scorso anno dell’esteta

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Claudia Palombo Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7269 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.