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Il serial killer e i suoi demoni: aspetti biologici, clinici e psicodinamici

Gli atti sconcertanti ed inquietanti dei serial killer, che privi di meccanismi di difesa psicologici maturi assumono modelli comportamentali estremamente complessi e lontani da sentimenti quali la compassione, il senso di colpa o il rimorso, divengono le più potenti e terrifiche manifestazioni del Male. Questa forza cieca e devastante, che è il Male e che prima o poi tutti sperimentiamo, può tuttavia rappresentare uno specchio nel quale in fondo possiamo scorgere i colori più cupi del nostro animo. Così, se da un lato il modus vivendi e i comportamenti dei serial killer suscitano paura e orrore, dall'altro affascinano profondamente e pongono gravi interrogativi circa la loro origine.

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I serial killer sembrano rappresentare il segno di una rottura di un vincolo e di un equilibrio tra mondo affettivo e mondo istintuale. Lo smarrimento di tale legame fa si che l’aggressività come pulsione vitale, rimanendo slegata di fronte alla dimensione della colpa e dell’espiazione, divenga terreno impazzito di una violenza cieca e senza senso. Al di là del necessario silenzio verso il senso tragico e singolare degli accadimenti di cui abbiamo parlato, qualcosa di ordine più generale sembra inquietare: la loro sconvolgente realtà (sono persone in carne e ossa) ci richiede il confronto con le onde pericolose e incontrollate dell’universo invisibile, con quelle terre d’ombra (che albergano in ognuno di noi) da sempre faticosamente tenute a bada e, in una parola non troppo di moda in questa epoca che cerca spiegazioni razionali a tutto, con il Male di cui sono una drammatica incarnazione. Il Male rappresenta una tra le più antiche preoccupazioni da quando la storia ha consentito una memoria di ciò che ha pensato l’umanità. Infatti non vi è mitologia che non parli delle forze oscure e malvagie che hanno imperversato sugli uomini, non vi è cosmogonia che non dia spazio alle potenze del mondo animate da malignità, non vi è teogonia che non menzioni divinità malefiche. Esso, nonostante cambi forma e contenuti, sembra per sempre inamovibile. Sebbene tale forza distruttiva sia stata più volte considerata come qualcosa che è nella realtà stessa prima ancora che nel cuore dell’uomo, quasi una forza della natura e

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Daniela Fuca Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8175 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.