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Limitazioni tassative al diritto di accesso ai documenti amministrativi

Il riconoscimento del diritto del cittadino ad accedere ai documenti amministrativi e l’affermazione del principio della trasparenza dell’Amministrazione, hanno rappresentato una delle novità legislative più rilevanti nel panorama degli anni ’80-’90.
Il diritto di accesso si iscrive nel catalogo delle riforme dirette a garantire una migliore amministrazione, non solo dal punto di vista dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa, ma anche per mutare in meglio i rapporti fra Amministrazione e amministrati togliendo alla prima le sue connotazioni autoritarie e mirando, dunque, a realizzare modelli organizzativi più democratici.
Ed è proprio l’esigenza di trasformare l’Amministrazione in una “casa di vetro” che ha indotto il legislatore ad affrontare, per la prima volta nel nostro paese dal punto di vista generale, la disciplina dell’attività amministrativa.
Tra gli istituti disciplinati dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), ispirati alla direttiva della “democratizzazione” del procedimento, l’accesso ai documenti amministrativi è, senza dubbio, quello che ha destato una più viva attenzione nella giurisprudenza e nella dottrina.
L’enunciazione di un principio generale di pubblicità degli atti amministrativi rappresenta, del resto, un’indubbia novità per il nostro ordinamento, informato in precedenza al principio della segretezza.

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4 SEZIONE I Il diritto di accesso nella legge n. 241 del 1990 Il riconoscimento del diritto del cittadino ad accedere ai documenti amministrativi e l’affermazione del principio della trasparenza dell’Amministrazione, hanno rappresentato una delle novità legislative più rilevanti nel panorama degli anni ’80-’90 . Il diritto di accesso si iscrive nel catalogo delle riforme dirette a garantire una migliore amministrazione, non solo dal punto di vista dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa, ma anche per mutare in meglio i rapporti fra Amministrazione e amministrati togliendo alla prima le sue connotazioni autoritarie e mirando, dunque, a realizzare modelli organizzativi più democratici 1 . Ed è proprio l’esigenza di trasformare l’Amministrazione in una “casa di vetro” che ha indotto il legislatore ad affrontare, per la prima volta nel nostro paese dal punto di vista generale, la disciplina dell’attività amministrativa 2 . Tra gli istituti disciplinati dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), ispirati alla direttiva della 1 F. CUOCOLO, Commento all’art.22, in AA.VV. (con il coord. di V. ITALIA –M. BASSANI), Procedimento amministrativo e diritto di accesso, Giuffrè, Milano, 2 ed., 1995, 532-33. 2 C. E. GALLO - S. FOA’, Accesso agli atti amministrativi, in Dig. disc. pubb., agg., 2000, 6.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Manuela Carreri Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3630 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.