Skip to content

Fondi immobiliari: le agevolazioni introdotte dalla legge 410/2001 e le nuove opportunità di business

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Fiorinelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Mario Mustilli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 221

Premessa:
invito tutti coloro che hanno letto la mia tesi a commentarla. Inoltre sono pronto a fornire a tutti coloro che mi lasceranno un messaggio su Tesionline notizie aggiornate su ogni aspetto del settore immobiliare ivi compreso il mercato dei fondi immobiliari e la gestione di patrimoni immobiliari in senso ampio.
Presentazione:
Il mercato italiano del risparmio gestito si è sviluppato rapidamente nel corso degli ultimi anni arricchendosi continuamente di nuovi veicoli di investimento che oggi consentono di fatto, sia all'investitore privato, sia all'investitore istituzionale, di potere accedere praticamente a qualunque forma di investimento. Il singolo risparmiatore può facilmente investire in qualunque tipologia di azienda, bene o Paese, ad esempio, attraverso i fondi comuni di investimento, dove esperti professionisti gestiscono i risparmi loro affidati. Alla fine del 2001 il patrimonio complessivo dei fondi comuni di diritto italiano ed estero gestiti da intermediari italiani ammontava a circa 523 miliardi di euro (Assogestioni).
Una particolare categoria di fondi investe prevalentemente in immobili: i fondi comuni immobiliari. Sono strumenti che consentono ai risparmiatori di partecipare ad un investimento di carattere immobiliare, per sua natura oneroso e poco liquido, e di godere dei vantaggi della diversificazione finanziaria propri della gestione professionale in monte. Sono rivolti agli investitori attratti dall’investimento in mattoni, un investimento di lungo periodo e meno esposto alle normali fluttuazioni dei mercati finanziari. In particolare il fondo immobiliare effettua investimenti prevalentemente in immobili, ma anche in diritti reali di godimento sugli stessi e in partecipazioni in società immobiliari. Sono istituiti e gestiti da un intermediario finanziario (la Sgr) professionale e vigilato. Questo tipo di investimento può essere assimilato in parte ad un titolo obbligazionario (distribuzione dei proventi assimilabili alle cedole) e in parte ad un titolo azionario o reale per la possibilità di plus/minusvalenza dell’attività sottostante.
Attualmente possono essere istituiti solo nella forma chiusa; questo significa che il diritto al rimborso delle quote viene riconosciuto ai partecipanti solo a scadenze predeterminate (al momento della liquidazione del fondo alla scadenza, ovvero in occasione dei rimborsi anticipati). In realtà non è corretto dire che devono essere istituiti esclusivamente nelle forma chiusa, così come tradizionalmente lo si intende, in quanto la legge 410/2001 ha introdotto la figura del fondo immobiliare semi-chiuso o semi-aperto come vedremo in seguito.
I fondi comuni di investimento immobiliare non vanno considerati solo come una delle tante attività finanziarie a cui un investitore privato o istituzionale può destinare le proprie risorse ma, bensì, come uno dei risultati dell’evoluzione delle tecniche e delle forme di gestione dei patrimoni immobiliari.
L'obiettivo di questa lavoro è di studiare il tema dei fondi immobiliari in modo completo. Lo studio si articola in cinque fasi: l’analisi normativa, l’analisi dei caratteri e dell’evoluzione della domanda e dell’offerta immobiliare nel tempo, l’analisi delle caratteristiche, dell’evoluzione e delle prospettive del settore immobiliare e del mercato dei fondi immobiliari in Italia, l’analisi dei mercati esteri, dove lo strumento dei fondi immobiliari si è già diffuso, l’analisi finanziaria dei prodotti presenti in Italia ed in particolare dei due fondi immobiliari gestiti da Nextra Investement Management Sgr. La tesi è di tipo sperimentale e quindi ha esaminato aspetti relativi ai fondi immobiliari di diritto italiano che la letteratura presente in commercio non tratta come l'analisi della redditività, dell'efficienza e dell'efficacia gestionale e le prospettive dei fondi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il mercato italiano del risparmio gestito si è sviluppato rapidamente nel corso degli ultimi anni arricchendosi continuamente di nuovi veicoli di investimento che oggi consentono di fatto, sia all'investitore privato, sia all'investitore istituzionale, di potere accedere praticamente a qualunque forma di investimento. Il singolo risparmiatore può facilmente investire in qualunque tipologia di azienda, bene o Paese, ad esempio, attraverso i fondi comuni di investimento, dove esperti professionisti gestiscono i risparmi loro affidati. Alla fine del 2001 il patrimonio complessivo dei fondi comuni di diritto italiano ed estero gestiti da intermediari italiani ammontava a circa 523 miliardi di euro (Assogestioni). Una particolare categoria di fondi investe prevalentemente in immobili: i fondi comuni immobiliari. Sono strumenti che consentono ai risparmiatori di partecipare ad un investimento di carattere immobiliare, per sua natura oneroso e poco liquido, e di godere dei vantaggi della diversificazione finanziaria propri della gestione professionale in monte. Sono rivolti agli investitori attratti dall’investimento in mattoni, un investimento di lungo periodo e meno esposto alle normali fluttuazioni dei mercati finanziari. In particolare il fondo immobiliare effettua investimenti prevalentemente in immobili, ma anche in diritti reali di godimento sugli stessi e in partecipazioni in società immobiliari. Sono istituiti e gestiti da un intermediario finanziario (la Sgr) professionale e vigilato. Questo tipo di investimento può essere assimilato in parte ad un titolo obbligazionario (distribuzione dei proventi assimilabili alle cedole) e in parte ad un titolo azionario o reale per la possibilità di plus/minusvalenza dell’attività sottostante. Attualmente possono essere istituiti solo nella forma chiusa; questo significa che il diritto al rimborso delle quote viene riconosciuto ai partecipanti solo a scadenze predeterminate (al momento della liquidazione del fondo alla scadenza, ovvero in occasione dei rimborsi anticipati). In realtà non è corretto dire che devono essere istituiti esclusivamente nelle forma chiusa, così come tradizionalmente lo si

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi di portafoglio
facility management
fondi esteri
fondi immobiliari
indici di analisi finanziaria
property management
settore immobiliare
legge n. 410-2001
fondi comuni di investimento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi