Skip to content

Comunicazione e pubblicità come fonte di valore per il marchio

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Tallei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Ancona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Mariangela Paradisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 235

La comunicazione è oggi una delle attività strategicamente più importanti per un’azienda. Tutti “comunicano” qualcosa, in modo consapevole o meno. È allora opportuno imparare a saper utilizzare questo flusso di informazioni verso l’esterno in maniera da renderlo coerente con la propria realtà. Ciò potrà portare importanti benefici all’impresa. Un vantaggio competitivo fondato su una solida immagine di marchio è infatti molto più duraturo e molto meno vulnerabile rispetto a un vantaggio di costo. La tecnologia si può facilmente replicare, gli aspetti più emozionali di un prodotto no. Molte aziende, specie quelle scarse sotto il profilo manageriale, ancora stentano a comprendere questa filosofia, concentrando i loro sforzi altrove. È inutile invece avere un prodotto di ottima qualità, sicuro, di leggero impatto ambientale e con un efficiente assistenza post-vendita, quando tutto ciò non viene percepito dal pubblico. Fare e non comunicare equivale a non fare. La forma è diventata oggi il necessario biglietto da visita della sostanza, chi non si adegua rischia di fare flop, anche se alle spalle ha un passato di successo. Fondamentale è dunque permettere al potenziale cliente di capire qual è il reale valore dell’offerta, in termini di attributi tangibili ed intangibili. Senza incorrere, naturalmente, nell’errore opposto: sbandierare un’immagine superiore all’effettiva realtà. Un cliente deluso nelle sue aspettative – alimentate dalla stessa azienda – è un cliente perso. Una forte “personalità” del proprio marchio diventa quindi oggi un investimento strategico, al pari di impianti e fabbricati. La gestione del brand e dei valori ad esso sottintesi necessita di una visione ampia di tutto il marketing mix, per evitare qualunque tipo di “stonatura” nel messaggio globale. Il governo della comunicazione non andrà dunque ad interessare solo le campagne pubblicitarie, ma ogni altro elemento rilevante: dalle sponsorizzazioni alla comunicazione interna, dalle pubbliche relazioni al servizio clienti. Un marchio è innanzi tutto uno strumento per “diversificare l’ugualmente accettabile”. Costruirne l’immagine è un processo lungo, riconvertirla è quasi impossibile. Esso non rappresenta solo un nome, ma raccoglie in sè stili di vita, interessi, progetti, sogni, bisogni. Attraverso la scelta di un marchio il consumatore arriva ad affermare la propria personalità. Quest’aspetto strettamente emozionale è presente in tutti i tipi di acquisto: in alcuni casi è largamente più forte della razionalità, in altri è più sopito. Ma è comunque presente.
L’opera, dopo aver analizzato il ruolo della funzione marketing all’interno della “catena del valore” di un’impresa, spiega in dettaglio che cos’è la comunicazione d’impresa: i vari tipi, i pubblici, le opportunità offerte, le evoluzioni degli ultimi anni delle strategie e i riflessi sull’organizzazione interna. Successivamente, sono illustrati gli aspetti più rilevanti delle politiche di marchio attraverso i suoi strumenti, con un’attenzione anche alle più recenti evoluzioni mondiali in tema di contestazioni ad alcuni aspetti controversi dell’economia moderna. Si passa poi a vagliare i mezzi più utilizzati dalle aziende per comunicare: la pubblicità, in primis, ma anche la promozione vendite, le sponsorizzazioni, le pubbliche relazioni, la vendita personale, il direct marketing e la publicity. Per ogni strumento si analizzano le sue potenzialità e i suoi rischi, le strategie più efficaci e i riflessi nel consumatore. Vengono inoltre messe in luce le caratteristiche dei mezzi di comunicazione di massa su cui veicolare i messaggi: la televisione, la radio, Internet, il cinema, la cartellonistica, i quotidiani e i magazine. Si indica poi il ruolo delle agenzie pubblicitarie, aggiungendo alcuni elementi di programmazione e controllo degli investimenti in comunicazione. L’ultima parte del testo è un’indagine sull’utilizzo della pubblicità nelle Marche, analizzando le tendenze regionali e quelle delle più importanti realtà imprenditoriali, il tutto messo a confronto con quanto accade nel resto d’Italia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Comunicazione e pubblicità come fonte di valore per il marchio: indagine sugli investimenti pubblicitari nelle Marche Introduzione “Nike, Microsoft, Tommy Hilfiger e Intel affermavano audacemente che la produzione di beni era solo una parte secondaria della loro attività e che, grazie alle recenti conquiste in fatto di liberalizzazione del commercio e della riforma delle leggi sul lavoro, esisteva la possibilità di appaltare la fabbricazione dei prodotti a terzi, situati prevalentemente oltre oceano. Essi sostenevano che ciò che le loro aziende producevano principalmente non erano cose, ma immagini del loro marchio. Il loro vero lavoro non consisteva nella produzione, bensì nel marketing. Chi possiede meno, ha meno dipendenti fissi e produce le immagini, anziché i prodotti, vince la corsa” (Klein, 2001: 26). Queste le parole di Naomi Klein nel suo famoso (e discusso) “No logo”, manifesto dei movimenti anti-global contemporanei. Al di là di qualunque considerazione di tipo politico, che non rientra negli scopi di questo lavoro, si deve ammettere come, effettivamente, la competizione mondiale delle aziende nel terzo millennio si giochi prevalentemente attraverso i fattori intangibili dell’offerta: il marchio, i servizi aggiuntivi, l’assistenza post-vendita, la garanzia, ma soprattutto, appunto, l’“immagine”, intesa come “percezione di un valore”: un’entità assolutamente astratta che prescinde dal prodotto materiale e dai servizi connessi. Quindi, chi compra non si appropria di una “cosa”, ma del “valore” (o dell’idea di esso) che qualcuno è riuscito a trasmettergli e fargli “percepire”. Oggi, il vero ruolo chiave all’interno dell’impresa non è tanto quello di produrre secondo determinati standard qualitativi (ciò, infatti, può essere facilmente esternalizzato) 1 , quanto piuttosto quello di riuscire a trasmettere al consumatore il valore della propria offerta. La comunicazione è un processo che avviene continuamente in 1 Per una sintesi del percorso evolutivo verso l’esternalizzazione si vedano, tra gli altri Filippi - Zanetti, 2001.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi