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La grande distribuzione organizzata: gli schemi evolutivi della GDO, il caso Carrefour

L’ipermercato Carrefour di Bari, è organizzato in modo identico a tutti gli altri punti vendita di Carrefour sparsi nel mondo. Basti pensare che il punto vendita deve essere in grado di esprimere parametri standard sia dal punto di vista delle dimensioni che dal punto di vista delle vendite e quindi del fatturato.
Carrefour ha aperto al pubblico nel dicembre 1997 sotto le vesti di Euromercato del Gruppo G.S. S.p.A.. In seguito è avvenuto una operazione di fusione tra G.S. S.p.A. e Carrefour S.S.C. (Società Sviluppo Commerciale) S.r.l. Dal punto di vista decisionale, il Direttore dell’Ipermercato è assolutamente padrone della gestione dello stesso, sia dal punto di vista degli approvvigionamenti, che dei servizi alla clientela, della manutenzione, il tutto supervisionato dalla sede di Milano. La politica che segue Carrefour per gli approvvigionamenti è centralizzata per ovvi motivi contrattuali. E’ la stessa politica adottata dalla Coop, che per prima ha utilizzato tale sistema che permette di ridurre i costi d’acquisto e ottenere un prezzo finale tendenzialmente più basso.

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CAPITOLO 1 LA G.D.O. DALLE ORIGINI 1.1. ORIGINI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE Verso la metà dell‘800, si è andato affermando un nuovo modo di intendere il commercio al dettaglio. Questa nuova visione del commercio ha sviluppato i suoi caratteri distintivi attraverso l'affermazione di un'industria in grado di fornire prodotti a buon prezzo e in modo costante (grazie anche e soprattutto ad un sistema di comunicazioni e trasporti basato sulla ferrovia e sul telegrafo, la grande crescita delle città ed il netto miglioramento dei trasporti urbani). E’ in questo modo che, nella seconda metà del secolo scorso compaiono in Europa come negli Stati Uniti nuove formule commerciali: i Grandi Magazzini. Nasce così un modo di vita che celebra con il grande magazzino i nuovi riti del consumo. Innanzitutto: ™ L'obiettivo primario è quello di cercare di vendere il più possibile, accontentandosi di bassi margini di guadagno, ma in modo tale da ottenere una rapida rotazione della merce, in questo modo si potevano raggiungere alti volumi di fatturato diminuendo la giacenza media nel magazzino della merceologia esposta. ™ In secondo luogo, si rifiuta la prassi corrente e fino allora indiscussa di contrattare con il cliente il prezzo di volta in volta: nel grande magazzino il prezzo è fisso. Al cliente però si concede di entrare nel negozio liberamente senza doversi sentire obbligato all' acquisto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cristian Pignatelli Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 20652 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.