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Melmoth the Wanderer di Charles Robert Maturin e Melmoth Reconciliè di Honorè de Balzac

Ai primi approcci con il mondo dell’arte letteraria, risale l’incontro con un genere proveniente dall’Inghilterra, il genere gotico, che ha avuto grande presa sul giovane Honorè, rappresentando un “humus” fertilissimo per la sua ispirazione. Tra i tanti scrittori gotici il più apprezzato è stato il reverendo irlandese Charles Robert Maturin, autore dell’ultimo capolavoro del genere, Melmoth the Wanderer, e proprio al suo ricordo è ispirato uno dei racconti contenuti negli Etudes Philosophiques, Melmoth Rèconciliè.

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PREMESSA Solitamente (parlo dal punto di vista di una studentessa) quando si affronta lo studio di un artista in generale, e nel mio caso di un romanziere, si esaminano subito le sue “opere più importanti”, quelle che lo hanno reso immortale e le cui caratteristiche ne definiscono sinteticamente le maggiori qualità. Del resto questo è il modo in cui poeti, romanzieri, saggisti e storici vengono presentati nei più comuni manuali di letteratura, cioè attraverso i loro capolavori. Così il mio primo incontro con Honoré de Balzac è stato attraverso la lettura di Le Père Goriot, presentato come passaggio obbligato verso la “Comédie Humaine”, espressione massima del suo genio. Ma quando scrisse questo romanzo Balzac aveva già trentasei anni, ed alle spalle oltre quindici anni di esperienze in campo letterario. Di questo lungo periodo spesso si ricordano solo La Peau de Chagrin e di conseguenza, ma in modo generico, gli Etudes Philosophiques. Manca, però, all’appello una consistente produzione giovanile specchio di molteplici influenze e che, se non altro, ha avuto il merito di prepararlo per la gloria futura. Ai primi approcci con il mondo dell’arte letteraria, risale l’incontro con un genere proveniente dall’Inghilterra, il genere gotico, cha ha avuto grande presa sul giovane Honoré, rappresentando un “humus” fertilissimo per la sua ispirazione. Tra i tanti scrittori gotici il più apprezzato è stato il reverendo irlandese Charles Robert Maturin, autore dell’ultimo capolavoro del genere, Melmoth the Wanderer, e proprio al suo ricordo è ispirato uno dei racconti contenuti negli Etudes Philosophiques, Melmoth Réconcilié. Il seguente lavoro mi ha permesso di approfondire la conoscenza di un periodo della carriera di Honoré de Balzac che altrimenti avrebbe potuto rimanere sempre sconosciuto. Dopo una breve nota su come e perché il genere gotico ebbe fortuna in Francia, ho presentato l’artista alle prese con il gotico partendo dai primi generici approcci. E dopo aver presentato anche Melmoth the Wanderer, ho terminato con il confronto tra questo romanzo e il racconto Melmoth Réconcilié, racconto che si presenta come il culmine di un percorso che lo porta direttamente dalle opere giovanili alle opere della maturità. 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Barbara Paolone Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1999 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.