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Provvedimento cautelare e decisione nel merito

Rapporto tra provvedimento cautelare e decisione nel merito. Il lavoro si articola in tre parti. Una prima parte dedicata ad analizzare gli aspetti generali del rapporto tra provvedimento cautelare e decisione finale, con particolare riguardo alle posizioni della dottrina e della giurisprudenza. Segue una seconda parte dedicata agli aspetti processuali del rapporto anche e soprattutto alla luce della legge 205/2000. Particolare attenzione è dedicata alla nuova figura del decreto presidenziale introdotta dalla legge 205/2000 nonché al processo d'appello avverso l'ordinanza cautelare emessa in primo grado. L'ultima parte tratta gli aspetti di carattere sostanziale del suddetto rapporto, con particolare riferimento all'Ordinanza 1/2000 dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. E' presente anche un riferimento alla tutela cautelare nel processo civile e al suo rapporto con la tutela cautelare nel processo amministrativo.

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4 INTRODUZIONE Questo studio è dedicato al rapporto tra provvedimento cautelare e decisione nel merito. Nelle pagine che seguono si cercherà di analizzare tale rapporto sotto tre angoli visuali: innanzi tutto si darà uno sguardo di carattere logico-generale all’istituto in questione per poi passare ad esaminarne i risvolti di carattere processuale e sostanziale. Filo conduttore di tutta l’indagine sarà il modo di porsi del provvedimento cautelare rispetto alla decisione nel merito. Particolare attenzione sarà dedicata a due ordini di problemi: il problema della anticipazione di alcuni effetti favorevoli dell’accoglimento del ricorso che si presenta come probabile e quello diverso, ma strettamente collegato al primo, della assicurazione della piena efficacia della sentenza favorevole. A tal proposito si vedrà come il problema specifico è proprio quello di non anticipare il merito né di precludere l’efficacia di una eventuale sentenza di rigetto. Oggetto di trattazione saranno anche le novità introdotte dalla legge 205/2000 soprattutto per quanto riguarda gli aspetti processuali del rapporto tra provvedimento cautelare e decisione nel merito. Si vedrà come la suddetta legge abbia introdotto nel giudizio cautelare amministrativo l’importante istituto della c.d. tutela cautelare provvisoria che si concretizza nella possibilità per il ricorrente di proporre l’istanza cautelare prima della trattazione della domanda cautelare allorquando, in ipotesi di “estrema gravità ed urgenza”, l’attesa potrebbe pregiudicare l’effettività della tutela stessa. Si passerà quindi ad

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Antonio Picardi Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5568 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.