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Il danno ambientale: sistemi di valutazione metodi di ripristino

L’oggetto del presente lavoro è il danno ambientale: esso verrà esaminato sotto vari punti di vista (giuridico, economico, assicurativo), nel tentativo di delineare un insieme di strumenti che abbiano la duplice capacità di prevenire azioni lesive dei valori ambientali, e di risarcire i danni eventualmente verificatisi.

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INTRODUZIONE L’oggetto del presente lavoro è il danno ambientale: esso verrà esaminato sotto vari punti di vista (giuridico, economico, assicurativo), nel tentativo di delineare un insieme di strumenti che abbiano la duplice capacità di prevenire azioni lesive dei valori ambientali, e di risarcire i danni eventualmente verificatisi. Ad ogni modo, ciò che mi sembra d’obbligo premettere, è che la vera essenza del problema va al di lá di questi aspetti, i quali non rappresentano altro che le sue ultime appendici. Il danno all’ambiente suscita un problema estremamente più vasto che risiede nelle coscienze degli uomini e non trova soluzione con nessuno degli strumenti citati, i quali esprimono solo l’ultimo dei rimedi. Il professor Gianguido Scalvi, Ordinario di Istituzioni di diritto privato e Direttore CERAP (Centro di Ricerche Assicurative e Previdenziali) dell’Università L. Bocconi, in una delle sue pubblicazioni, sull’argomento così si esprime: “Il problema di fondo riguarda la coscienza dell’uomo rispetto alla terra. Noi continuiamo a contrapporre l’uomo alla terra, quando invece l’uomo è parte della terra, è la terra, è l’essere terra. Distruggendo la terra noi distruggiamo anche la nostra umanità”. Ed ancora: “... non risolveremo il problema se non sapremo rimuoverci nella concezione della vita, con il riscoprire un significato della terra come essere che comprende e gli uomini una dimensione umana della vita”. Ho citato queste parole perchè curiosamente esse ricordano quelle pronunciate nel 1855 dal capo indiano Seattle della tribù dei Duwamish in uno storico discorso riportato nel protocollo del trattato di Point Elliot, trattato attraverso cui il governatore di Washington costrinse i nativi a “vendere” il territorio di Puget Sound sul quale risiedevano da tempo immemore. Il titolo del discorso è significativamente (vista la sua attualità) “Le mie parole sono come le stelle: non tramontano mai”, e in un suo passo così recita: “Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra. Questo sappiamo. Tutte le cose hanno un legame,

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Lucio Giordano Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6989 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.