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Dalla Goulue a Mistinguett, viaggio intorno al Moulin Rouge

Il primo capitolo è un'introduzione alla società e alla storia europea dalla Belle èpoque fino agli anni Venti, dando più risalto alla situazione francese. In questo capitolo vengono trattati argomenti quali: la condizione operaia e proletaria, il boom demografico e le innovazioni tecnologiche, la condizione della donna e le demi-mondaines, la classe borghese (le mode, i suoi svaghi e i suoi paradossi) e le arti grafiche (dall'Art-Nouveau all'Art Dèco). Il secondo capitolo tratta invece della storia e dell'importanza di Montmartre come centro culturale e d'arte alla fine del XIX secolo, dei suoi locali, dei suoi luoghi d'intrattenimento e dei suoi frequentatori. Il terzo capitolo (quello più consistente) parla della storia e dell'evoluzione del manifesto cromolitografico europeo dalla fine del XIX secolo fino agli anni Venti, sia da un punto di vista tecnico sia da quello stilistico. Il Capitolo si conclude con le biografie dei più importanti cartellonisti per il Moulin Rouge e le relative affiche, dando ovviamente più risalto alle opere di Toulouse-Lautrec che del locale fu senza dubbio l'artista più importante. Il quarto capitolo tratta infine della storia, degli spettacoli e delle vedette del Moulin Rouge dalla sua apertura (1889), fino agli anni Venti con la mitica figura di Mistinguett. L'ultima parte della tesi è dedicata a un breve riassunto del Moulin Rouge oggi, dell'attuale cartellonista (Gruau) e di alcune sue affiche, più una parte dedicata ai film ispirati al celebre locale (vengono analizzati tre film in particolare: Moulin Rouge di John Houston, French-cancan di Jean Renoir e Moulin Rouge! di Baz Luhrman). La parte progettuale riguarda l'ideazione di costumi ispirati all'ultimo film sul Moulin Rouge (quello appunto di Luhrman). Riprendendone la trama, ho pensato di ambientarlo negli anni Venti sia nelle atmosfere sia nel cast, che è rigorosamente di quel periodo.

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Prefazione: Almeno una volta nella vita ognuno di noi ha sentito parlare del Moulin Rouge , alcuni attraverso la televisione , gli amanti dell’arte attraverso le opere di Toulouse – Lautrec , altri infine per sentito dire. Quello che è certo è che questo storico locale ha resistito all’usura del tempo e alle mode ed è divenuto uno dei simboli di Parigi. Ci viene da domandarci come è stato possibile? Senza dubbio una risposta sta nel fatto che il Moulin Rouge ha saputo restare al passo con i tempi , ha rinnovato (come vedremo) il suo volto con il passare degli anni , senza mai cadere nel nostalgico . Malgrado ciò , quando lo si ricorda, ci torna immediatamente in mente la Belle Epoque, subito dopo i meravigliosi anni folli con Mistinguett e infine quegli odierni con le grandi riviste.Questo significa che durante questo lungo arco di tempo, lo spirito che vi alberga dentro è ancora vivo: lo spirito dell’intrattenimento , dell’attrazione sempre nuova e grandiosa . Cosicché non ci stanchiamo mai di sentir parlare del Moulin Rouge e la leggenda continua… Per quanto mi riguarda , la passione per questo locale è in me da quando ne ho memoria e ho sempre avuto la curiosità di saperne di più. Questa curiosità nasce dalle opere e dalle affiche di Toulouse - Lautrec , ma non solo: fonte di grande curiosità sono state anche le affiches di Gruau, l’attuale cartellonista per il locale e la pubblicità in generale . La pubblicità , questo straordinario mezzo di comunicazione. Che lo si voglia ammettere o no è grazie ad essa che si entra in contatto con qualcosa che ci affascina e come tutte le cose che non si conoscono ma che ci incuriosiscono , ne veniamo terribilmente attratti. Ed ecco che troviamo un’altra risposta al grande successo riscosso dal locale in questi anni : esso ha saputo sfruttare al massimo il potenziale comunicativo della pubblicità, grazie alla collaborazione di artisti eccellenti che hanno colto l’aspetto più importante del Moulin Rouge: la libertà, la stravaganza e la fantasia. Non è certo un caso se il regista dell’ultimo film sul locale Baz Luhrmann, ci racconta una storia dove bellezza , verità , libertà e amore trionfano su tutto . Anche gli altri films ispirati al Moulin Rouge, in qualche modo hanno messo in evidenza questo aspetto . Per questo siamo così incuriositi dai manifesti, vogliamo anche noi partecipare a questo “Spettacolo spettacolare”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Laura Lemmetti Contatta »

Composta da 226 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8903 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.