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Lo specchio scuro. Il fenomeno e le dinamiche del doppio nel film di Robert Siodmak.

Il presente lavoro prende avvio dalla visione del film "LO SPECCHIO SCURO" di Robert Siodmak e si propone come una letture psicoanalitica, certamente soggettiva e parziale, della sceneggiatura e del modo in cui determinate tematiche sono rappresentate sullo schermo.
Vengono considerati:
1. il rapporto cinema/psicoanalisi.
2. la trama e il riassunto del film
3. la vita e le opere del regista
4. La figura della protagonista considerata secondo la prospettiva freudiana e poi kleniana
5. Excursus storico sulla figura del doppio da Otto Rank a Kohut, Kernberg, Funari e aparo
6. Parallelismi fra la protagonista del film con quelle di alcuni famosi personaggi della letteratura: Baldovino, William Wilson, Dorian Gray e Leggat
7. Il caso del doppio negativo e del doppio positivo.

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3 CINEMA E PSICOANALISI “... il film è un sogno e un materiale per sognare...” Lebovici 1. Per una teoria del cinema Quando si parla di cinema l’opinione pubblica si riferisce, per lo più, ad un momento squisitamente ludico, di evasione dalla realtà, di puro intrattenimento, che crea l’occasione per interrompere la quotidianità e per distrarsi. Viene considerato, insomma, come un hobby, un modo di impegnare il tempo libero per stare in compagnia e rilassarsi, il cui unico scopo è il divertimento, senza nessun’altra specifica finalità. Ma il cinema è anche, e soprattutto, un mezzo di comunicazione, e peculiarmente lo possiamo definire un “mezzo di comunicazione di massa” (Braga, 1961), ossia un canale particolare, che prende l’avvio dallo sviluppo tecnologico, determinato da una struttura comunicativa centralizzata e diffusiva. Il cinema nasce dalla fotografia in movimento, ma ha subito avuto una storia a sé stante. Questo mezzo si presenta come “una forma complessa basata su più linguaggi (verbale, visivo, sonoro e musicale).

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Piercarlo Nicoli Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7978 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.