Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La teoria generale di Keynes: alcune reinterpretazioni ed attualità

Le recenti crisi economiche inducono a riflettere su quali potrebbero essere le soluzioni da adottare nella politica economica dei singoli stati.
Inoltre, il crollo borsistico di Wall Street a causa della bolla speculativa della new economy ha fatto pensare alla crisi del ’29 superata negli Stati Uniti grazie all’innovativa Teoria Keynesiana. La rivisitazione della “Teoria Generale” di Keynes fornisce spunti interessanti per trovare soluzioni nella complicata trama politica attuale. Essenziale diventa la reinterpretazione (Minsky e Robinson) e la contestualizzazione di questa “Teoria”. La spesa in deficit tanto criticata dall’unione europea (che tentò di equilibrare le sorti del disavanzo pubblico con il trattato di Mastricht e il Patto di stabilità) risulta essere uno dei metodi migliori secondo Keynes per sostenere la domanda. Lo stesso problema dell’occupazione veniva trattato da Keynes presentando delle alternative valide nel contesto attuale.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Zaio Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10218 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.