Skip to content

L'influenza della temperatura sulle proprietà delle fasi di letti fluidizzati di solidi diversi

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Papaianni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Chimica
  Relatore: Brunello Formisani
Coautore: Longo Tiziana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 277

Sono molte le apparecchiature che, nell’industria chimica e di processo, realizzano trattamenti fisici o reazioni chimiche basate sull’impiego di sistemi multifase. Nel campo più ristretto delle operazioni gas solido, quelle che utilizzano la tecnologia di fluidizzazione del letto di particelle hanno stimolato, sin dal loro primo sviluppo, un grande interesse di ricerca.
Questa attenzione è motivata, da una parte, dal fatto che molti di questi processi prevedono unità di grande scala quali reattori di cracking degli idrocarburi, caldaie per la produzione di energia elettrica, gasificatori di carbone o di biomasse, etc.; dall’altra, essa è sollecitata dal fatto che le conoscenze sinora prodotte sul funzionamento di questi sistemi, la cui dinamica è particolarmente complessa, hanno ancora oggi un carattere fortemente empirico, non sufficiente, perciò, a garantire l’esercizio ottimale degli impianti. Per entrambi questi motivi, ogni sostanziale passo avanti sul terreno della ricerca è destinato a produrre forti economie e possibilità d’applicazione della tecnologia in nuove direzioni.
E’ comunque sorprendente, se si considera che l’operazione a letto fluido è apparsa da subito particolarmente adatta ai processi caratterizzati da forti effetti termici, constatare quanto poco si sappia, ancora oggi, sulle sue caratteristiche in condizioni di alta temperatura. In questo settore, infatti, i modelli fluidodinamici sono stati per decenni basati su dati sperimentali prodotti per lo più in apparecchiature di piccola scala operanti a condizioni ambiente, ed è solo negli ultimi dieci anni che gli studi sull’influenza della temperatura operativa sulle proprietà generali del sistema “letto fluidizzato” hanno trovato la giusta attenzione.
Come verrà illustrato in questa tesi, si è ritenuto per molto tempo che per trasferire alle condizioni di media o alta temperatura (praticamente fino al limite degli 800°C) le previsioni della modellistica di fluidizzazione fosse sufficiente tener conto degli effetti che tale parametro induce nelle proprietà del gas di fluidizzazione, e cioè, in buona sostanza, delle variazioni della densità e della viscosità. Questa impostazione non consentiva però di trovare spiegazioni adeguate a una serie di fenomeni evidenziati con chiarezza dalla sperimentazione, quali, per esempio, l’aumento del grado di vuoto del letto di particelle e la variazione della velocità (in diminuzione o in aumento) nella condizione di incipiente fluidizzazione.
In questo quadro, un contributo importante al superamento di questo limite, con la dimostrazione del fatto che la temperatura operativa condiziona notevolmente anche le proprietà dei solidi, è venuto dagli studi effettuati negli ultimi anni presso l’Università della Calabria, di cui questo lavoro rappresenta l’ultimo sviluppo.
Attraverso di essi si è infatti chiarito che l’innalzamento della temperatura del processo oltre il livello ambiente ha come conseguenza la crescita di intensità delle forze interparticellari di Van der Waals all’interno della fase particellare, effetto che è alla base dell’aumento del grado di vuoto. Ciò ha consentito di ripristinare il potere predittivo delle equazioni teoriche per il calcolo della velocità minima di fluidizzazione, valide anche ad alta temperatura purché la frazione di vuoto del sistema sia assunta come funzione della temperatura stessa. In continuità col lavoro svolto negli ultimi anni, la presente tesi si propone di analizzare l’influenza della temperatura di processo sulla costituzione e sull’interazione delle due fasi di cui è formato un letto di solidi fluidizzato nel regime a bolle. L’impossibilità di condurre il lavoro sperimentale mediante sonde e sensori elettronici immersi nel letto di solidi, il cui uso è proibito dalle condizioni termiche, ha reso necessario il perfezionamento di alcune procedure basate su tecniche ottiche non intrusive. Lo sviluppo di queste tecniche costituisce anch’esso un risultato di ricerca non trascurabile.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Sono molte le apparecchiature che, nell’industria chimica e di processo, realizzano trattamenti fisici o reazioni chimiche basate sull’impiego di sistemi multifase. Nel campo più ristretto delle operazioni gas-solido, quelle che utilizzano la tecnologia di fluidizzazione del letto di particelle hanno stimolato, sin dal loro primo sviluppo, un grande interesse di ricerca. Questa attenzione è motivata, da una parte, dal fatto che molti di questi processi prevedono unità di grande scala quali reattori di cracking degli idrocarburi, caldaie per la produzione di energia elettrica, gasificatori di carbone o di biomasse, etc.; dall’altra, essa è sollecitata dal fatto che le conoscenze sinora prodotte sul funzionamento di questi sistemi, la cui dinamica è particolarmente complessa, hanno ancora oggi un carattere fortemente empirico, non sufficiente, perciò, a garantire l’esercizio ottimale degli impianti. Per entrambi questi motivi, ogni sostanziale passo avanti sul terreno della ricerca è destinato a produrre forti economie e possibilità d’applicazione della tecnologia in nuove direzioni. E’ comunque sorprendente, se si considera che l’operazione a letto fluido è apparsa da subito particolarmente adatta ai processi caratterizzati da forti effetti termici, constatare quanto poco si sappia, ancora oggi, sulle sue caratteristiche in condizioni di alta temperatura. In questo settore, infatti, i modelli fluidodinamici sono stati per decenni basati su dati sperimentali prodotti per lo più in apparecchiature di piccola scala operanti a condizioni ambiente, ed è solo negli ultimi dieci anni che gli studi sull’influenza della temperatura operativa sulle proprietà generali del sistema “letto fluidizzato” hanno trovato la giusta attenzione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ebollizione
fase densa
fluidizzazione
letti bollenti
reattori

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi