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Il Peg nella contabilità comunale

La tesi analizza il documento centrale per la gestione degli Enti Locali, il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) nei seguenti aspetti:
1. finanziario e contabile (articolazione del bilancio annuale, connessione alla relazione previsionale e programmatica)
2. di budget (assegnazione delle risorse ai responsabili/dirigenti)
3. organizzativo (in quanto è incentrato sulla struttura organizzativa dell’ente)
4. gestionale (punto di partenza per la gestione amministrativa),
5. collegamenti agli altri documenti programmatici (PEG come documento di sintesi, regolazione o specificazione)
6. direzione per obiettivi (MBO: management by objectives)
7. sistema di valutazione dei dirigenti e del personale
8. strumento per concretizzare la separazione tra politica e amministrazione
9. atti gestionali connessi (determinazioni, variazioni, ecc.)
10. contenuti (piano degli obiettivi, piano dei capitoli e dei centri di costo)
11. modelli di PEG
12. procedure per la sua formazione
13. linee guida applicative
14. opportunità e rischi connessi
Il PEG, è molto di più di una semplice articolazione finanziaria del bilancio preventivo annuale, è un documento gestionale, o di budgeting, è lo strumento che fissa gli obiettivi annuali orientando – in sostanza – l’intera azione amministrativa dell’ente locale. Il PEG traduce in obiettivi concreti gli indirizzi politici contenuti nelle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti, nella relazione previsionale e programmatica, nel bilancio pluriennale e negli altri documenti programmatori dell’ente.
Il PEG presenta due peculiarità approfondite nella trattazione della tesi:
da un lato costituisce la sintesi dell’attività di programmazione dell’ente locale, che in esso deve trovare specificazione dettagliata al fine di individuare concretamente i risultati attesi nell’orizzonte temporale dell’anno finanziario, dall’altro lato il PEG è il documento nel quale si attua concretamente la separazione tra il livello politico, cui compete l’attività di dell’indirizzo e controllo, e l’attività gestionale attribuita alla dirigenza. In altri termini il PEG costituisce la cerniera operativa fra organi di governo e organi di gestione, infatti questi ultimi ricevendo obiettivi e risorse assumo la responsabilità di gestione sia con riferimento alla efficacia che all’efficienza. A tal riguardo Il PEG permette costituisce la base di riferimento per valutare le performance delle risorse umane. Nel primo capitolo ho delineato sinteticamente il quadro di riferimento nel quale si va a collocare il PEG con particolare riferimento all’attività di pianificazione e controllo dell’azione amministrativa dell’ente locale. Nel secondo capitolo è approfondito un nuovo modo di amministrare: la direzione per obiettivi o management by objectives (MBO). Nel terzo capitolo ho esaminato i tre livelli in cui si articola il PEG: il piano degli obiettivi assegnati alle unità organizzative (servizi), l’assegnazione delle risorse (umane, finanziarie e strumentali) alle predette unità, e il dettaglio di spesa (l’autorizzazione di spesa definita nei capitoli). Nel quarto capitolo viene approfondita la trattazione del piano dettagliato degli obiettivi attraverso l’individuazione delle tipologie di obiettivi (di gruppo, comuni e di gruppo comuni, nonchè obiettivi di mantenimento, sviluppo e miglioramento) con particolare attenzione alle tecniche di redazione. Nel quinto capitolo, esaminando i principali documenti adottati dall’ente locale per i quali il PEG assume un ruolo di: - strumento di regolazione della fase progettuale - strumento di regolazione della fase attuativa
- strumento di coordinamento delle fasi progettuali ed esecutive di tutta la programmazione. Nel sesto capitolo viene approfondito lo studio della parte finanziaria del PEG; a tal riguardo sono esaminati gli strumenti operativi per attuare efficacemente la gestione del PEG, quali il piano dei capitoli e il piano dei centri di costo.
Il settimo capitolo approfondisce la trattazione degli atti gestionali di competenza dirigenziale finalizzati alla gestione del bilancio, con l’esame delle fasi della gestione del procedimento di entrata e quelle dell’iter di spesa, senza trascurare l’analisi della procedura di variazione del PEG e delle problematiche connesse.
L’ottavo capitolo si occupa di esaminare la procedura della predisposizione del PEG: esso attua la separazione tra l’indirizzo politico e la gestione ed a tal proposito sono posti in luce gli aspetti procedurali connessi alla specifica struttura organizzativa dell’ente locale. Sono individuati quattro diversi procedimenti di formazione del PEG in relazione alla dimensione della struttura organizzativa dell’ente e all’esistenza della figura del direttore generale.
Nell’ultimo capitolo sono tratte le conclusioni derivanti dal lavoro condotto.

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Introduzione Prima di affrontare la disamina del piano esecutivo di gestione, documento centrale del presente lavoro, ritengo opportuno spendere qualche parola su due aspetti rilevanti: in primo luogo sui motivi che – d’intesa col professor Franco Gaboardi - mi hanno condotto a focalizzare l’attenzione della tesi di ricerca su un particolare documento “contabile” – il Piano Esecutivo di Gestione - appartenente al mondo delle Autonomie locali, e, in secondo luogo, desidero fornire alcune indicazioni metodologiche sull’impianto espositivo degli argomenti proposti nella stesura della tesi. Innanzitutto è doveroso partire dalla spiegazione delle virgolette alla parola “contabile”: nel corso del lavoro emergono le diverse dimensioni del documento PEG, che è molto di più di una semplice articolazione finanziaria del bilancio preventivo annuale, è un documento gestionale, o di budgeting – per usare una terminologia anglosassone -, è lo strumento che fissa gli obiettivi annuali orientando – in sostanza – l’intera azione amministrativa dell’ente locale. Il PEG traduce in obiettivi concreti - nell’orizzonte annuale di riferimento - gli indirizzi politici contenuti nelle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti, nella

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Maurizio Gallucci Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.