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Immobilizzazione di albumina umana su supporti solidi; studio delle interazioni con composti aromatici

In particolare la tesi studia le interazioni con IPA, idrocarburi policiclici aromatici, contenuti nel fumo di sigaretta, con l'albumina umana, immobilizzata su supporto solido.
Il supporto è costituito da sfere di silice, il cpc silica carrier derivatizzato con un silano.

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1 PREMESSA La messa a punto di nuove tecnologie finalizzate all’immobilizzazione su supporti solidi di materiale biologico, è un settore emergente e trova il suo sbocco in moltissimi campi, quali la scoperta di nuovi farmaci e di materiali innovativi per l’industria biotecnologica. Superfici con ampio spettro di derivatizzazioni, possono essere utilizzate come supporto per immobilizzare molecole complesse, come DNA, proteine, anticorpi, lipidi ed oligosaccaridi. Queste superfici così funzionalizzate, possono funzionare ed essere utilizzate come sonde, sfruttando le capacità di interazione specifica basata sulla complementarietà delle basi, nel caso del DNA e sull’interazione specifica tra proteina-proteina (come per antigene- anticorpo [1,2,3]), tra proteina e oligosaccaridi (come nel caso di lectine-oligosaccaridi), o tra proteine e grassi. Queste interazioni possono essere valutate e misurate con differenti modalità e con diverse tecnologie, come, ad esempio: ™ Tecnologie bioinformatiche avanzate che permettono l’analisi e l’identificazione di eventuali interazioni attraverso un “ high throughput screening”, ossia una valutazione contemporanea di un numero estremamente elevato di composti utilizzando il sistema “microarrays”. Questa tecnologia trova la sua applicazione più riuscita con sonde a DNA per valutare l’espressione di determinati geni e per identificare polimorfismi. Tali tecnologie, pur essendo estremamente promettenti, sono ancora in una fase sperimentale di

Tesi di Laurea

Facoltà: Chimica Industriale

Autore: Elena Orengo Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1260 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.