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Evoluzione organizzativa e rivoluzione normativa nel settore auto: market pull e regolamento (CE) n. 1400/2002

La presente trattazione si propone di analizzare il settore auto secondo una duplice, evolutiva e rivolutiva, ma complementare traccia d’indagine.
In primo luogo, e nella prima parte, si cercherà di analizzare l’evoluzione del settore attraverso le sue dimensioni della domanda e dell’offerta.
Si descriverà l’evoluzione della domanda partendo dalle elitarie origini del bene fino alla sua diffusione di massa, ciò in riferimento alla nascita del mercato unico che in sè è la dimensione dalla quale trae la sua ragione d’essere la regolamentazione comunitaria del settore. In quest’ottica si terranno in considerazione le reciproche influenze con il lato dell’offerta, analizzata attraverso l’evoluzione del paradigma tecnologico in cui le forme organizzative sono di volta in volta inscritte.
Più precisamente, in parallelo alla trasformazione della domanda verso quella fase definita matura, si osserverà all’interno dell’offerta un cambiamento strutturale nei suoi due versanti della produzione (lean production), e, più recentemente, del canale distributivo (lean distribution).
Si vedrà che le attuali tendenze distributive proseguono nella stessa direzione delle precedenti evoluzioni della domanda e del lato produttivo, abilitando il passaggio verso una nuova strutturazione del sistema nel suo complesso. Il passaggio al quale ci si riferisce è quello da un’impostazione definita sistem push, ad una conosciuta come market pull .
In secondo luogo, e nella seconda parte della tesi, si cercherà di analizzare la rivoluzione normativa, o meglio il passaggio al nuovo regolamento (CE) di esenzione per categoria dalle norme di concorrenza n. 1400/2002.
Alla sfera politica spetta il compito della mediazione degli interessi particolari e dell’identificazione dei valori fondamentali per una corretta società civile. Il diritto, emanazione della sfera politica, è la modalità con cui ciò viene attuato, ed a tal fine esegue una codificazione in modo che, oltre a garantire i comportamenti legittimi, si reprimano quelli illegittimi. In base a ciò il diritto è in genere successivo al realizzarsi di una determinata struttura, ed una volta che l’impianto normativo ha preso forma, è testimone di una certa stabilità al contrario della sostanzialità in continuo mutamento.
E’ questa visione che soggiace all’appellativo di rivoluzione della sfera normativa: a seguito dell’evoluzione del settore oggetto della prima parte, la relativa legislazione non risultava più conciliante ed aderente alla realtà, aprendo la strada ad una revisione che sancisse una forma più adeguata e corrispondente. Concretamente questo cambiamento ha preso la forma della revisione della legislazione comunitaria riguardante la sfera distributiva che, oltre ad essere il versante più contemporaneo dell’evoluzione del settore, aderenza, in base al principio della concorrenza è un o forse il modo, per la mediazione degli interessi in questo settore, concilianza.
A tal fine si analizzerà come siano diversamente disciplinati nel nuovo regolamento i fattori che erano alla base della vecchia normativa, ed al fine di ipotizzare il reale impatto di questo cambiamento, si proporranno quattro interviste che si è pensato possano a proposito rappresentare una visione completa e significativa.

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1. Introduzione 1.1 L’Oggetto La presente trattazione si propone di analizzare il settore auto secondo una duplice, evolutiva e rivolutiva, ma complementare traccia d’indagine. In primo luogo, e nella prima parte, si cercherà di analizzare l’evoluzione del settore attraverso le sue dimensioni della domanda e dell’offerta. Si descriverà l’evoluzione della domanda partendo dalle elitarie origini del bene fino alla sua diffusione di massa, ciò in riferimento alla nascita del mercato unico che in sé è la dimensione dalla quale trae la sua ragione d’essere la regolamentazione comunitaria del settore. In quest’ottica si terranno in considerazione le reciproche influenze con il lato dell’offerta, analizzata 1 attraverso l’evoluzione del paradigma tecnologico in cui le forme organizzative sono di volta in volta inscritte. Più precisamente, in parallelo alla trasformazione della domanda verso quella fase definita matura, si osserverà all’interno dell’offerta un cambiamento strutturale nei suoi due versanti della produzione (lean production), e, più recentemente, del canale distributivo (lean distribution). Si vedrà che le attuali tendenze distributive proseguono nella stessa direzione delle precedenti evoluzioni della domanda e del lato produttivo, abilitando il passaggio verso una nuova strutturazione del sistema nel suo complesso. Il passaggio al quale ci si riferisce è quello da un’impostazione definita sistem push, 2 ad una conosciuta come market pull. 1 Riferendosi con questo al primo dei suoi due significati di base identificati da Khun, per il quale “un paradigma risulta come l’insieme della teorie, dei valori e delle tecniche di ricerca di una determinata comunità scientifica”. Fornero, G.(2001, pp.793-794). 2 Con l’espressione sistem push si vuole evidenziare lo sforzo del sistema produttivo di spingere il mercato ad assorbire la produzione. Ciò attraverso la spinta sulla rete distributiva, attraverso sforzi promozionali, pubblicitari, di vendita, ad acquistare l’intera produzione per poi rivenderla ai consumatori finali. Con l’espressione market pull si vuole invece evidenziare il ruolo delle 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Cozzi Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.