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Gi studi strategici e sulla sicurezza tra passato, presente e futuro: una, nessuna o due scienze autonome?

La presente tesi di laurea tratta dello sviluppo degli studi strategici e sulla sicurezza come scienze dal 1945 alla fine della Guerra Fredda e delle recenti tendenze d’indagine negli USA e sul continente europeo.
Preliminarmente, si indagano i concetti di strategia e di sicurezza, al fine di comprendere i fondamenti teorici delle due discipline e, in ultima analisi, il ruolo svolto dalla forza militare nelle relazioni internazionali.
Nella parte centrale, si segue l’evoluzione degli studi strategici e sulla sicurezza sia come scienza unica (basata sull’assunto che la sicurezza coincide con l’assenza di minacce militari) sia come scienze indipendenti, la prima dedita allo studio di questioni tecnico-militari, la seconda allo studio di problematiche economiche, ambientali, sociali.
Infine, si delineano le prospettive future degli studi strategici come scienza che studia quale sia l’influenza della forza militare nei rapporti tra soggetti internazionali e degli studi sulla sicurezza, concentrati sull’analisi dei processi sociali che conducono alla definizione dei problemi di sicurezza nella realtà contemporanea.

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3 Gli studi strategici e sulla sicurezza di fronte al futuro. 3.1 Gli studi strategici: fine della storia o inizio di una nuova era? La fine della guerra fredda ha segnato l inizio di un periodo di incertezza per gli studi strategici, perchØ, come sottolineato da K.Booth nel 1994 1 , Ł opinione comune che essi non siano esistiti quali il mondo accademico li concepisce adesso anteriormente al 1945: in altri termini, gli studi strategici, avendo legato la loro nascita come scienza modernamente intesa al loro sviluppo quale disciplina accademica in uno specifico contesto politico internazionale, starebbero ora subendo le conseguenze sia della mancata istituzionalizzazione all interno dei dipartimenti universitari, sia del mutamento del quadro politico mondiale. L avvento dell arma nucleare e l inizio della guerra fredda avevano causato un processo di aggregazione di campi disciplinari diversi intorno all analisi strategica, che aveva assunto una natura eminentemente speculativa, e gli studi strategici, in un periodo in cui la novit e la complessit dei problemi da affrontare ne favoriva la fioritura, si erano giovati del loro carattere interdisciplinare, che permetteva di sfruttare gli elementi di forza di molteplici scienze. Il problema, come rileva R.K. Betts, Ł che attualmente l interesse accademico per le questioni strategiche si Ł fortemente attenuato, forse proprio perchØ il pensiero strategico, con la fine della guerra fredda, non Ł piø esclusivamente chiamato ad elaborare teorie per evitare la guerra, bens ad assolvere concretamente la sua pretesa funzione di momento di integrazione tra scienza militare e scienza politica, in conformit alla diffusa convinzione che la strategia modernamente intesa debba riguardare l adeguamento degli strumenti militari ai fini politici. 1 Cfr. K.Booth, Strategy, in R.Groom, M.Light (eds.), Contemporary international relations: a guide to theory, Pinter, London 1994, p.118.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Celeste De Michel Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3158 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.