Skip to content

Le garanzie atipiche e il pegno rotativo

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Andrea De Paola
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gianfranco Palermo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

«Non è possibile negare, in linea di principio, la rilevanza giuridica di pattuizioni, le quali prevedano, rispetto a tali rapporti (le garanzie rotative), la sostituzione, totale o parziale, dell'oggetto della garanzia, salvaguardando la continuità del rapporto». Cass. N° 5264, 28 maggio 1998.
Alla luce di quanto emerso alla fine di questa tesi, non può che concordarsi con la massima espressa dalla sentenza della Corte di Cassazione, la quale riconosce «la validità e la efficacia del cd. pegno rotativo», completando il processo di penetrazione negli orientamenti dei giudici di merito delle idee espresse dalla dottrina.
Formula coniata, si è visto, per definire un «fenomeno tanto profondamente contraddittorio, secondo i moduli della garanzia reale, da sembrare [...] perfino paradossale».
La realtà ci mostra invece, una fattispecie che si collega a una «moderna concezione della garanzia reale», atta a fornire i privati di un «potere creativo», in ordine alla possibilità di giungere a un effetto di garanzia con gli strumenti presenti nel sistema, e nel suo rispetto, che «risultino in concreto più idonei a realizzarlo».
Il concetto di pegno rotativo vuole indicare «una forma di garanzia reale che consenta la sostituibilità e mutabilità nel tempo del suo oggetto senza comportare, ad ogni mutamento, la rinnovazione delle modalità richieste per la costituzione del vincolo». Tale funzione opera all'interno di una pluralità di modelli e strutture che, rispetto a quella tradizionale, appaiono con una forma diversa «ma che per le sue caratteristiche non determina una fuoriuscita dal tipo legale “pegno”», né una variazione della sua struttura formale, ma semplicemente una manifestazione ''anomala'' dello schema esteriore, giacché la funzione di garanzia permane identica a quella propria del tipo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
IL PEGNO ROTATIVO Introduzione Il presente lavoro sarà dedicato all'istituto del cd. "pegno rotativo", fattispecie che affiora dall'universo dell'autonomia privata e che dottrina e giurisprudenza, sia pur con iniziali perplessità, hanno via via accettato costruendole intorno con il tempo una sufficiente ricostruzione teorica. Nel primo capitolo l'interesse sarà focalizzato sull'evoluzione storica dell'istituto, saranno analizzate quelle fattispecie che nell'esperienza degli ordinamenti di Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti d'America, possono essere agevolmente paragonate al pegno cd. Rotativo elaborato nel nostro contesto. Il discorso prosegue con una rapida disamina delle posizioni della prima dottrina italiana, al paragrafo 2, continuando con un excursus sul pegno rotativo così come delineato dalle pronunce giurisprudenziali che ne hanno via via sancito la legittimità. Il secondo capitolo avrà come oggetto, secondo la definizione della dottrina, il pegno rotativo convenzionale, con particolare attenzione alle tematiche inerenti in primo luogo l'autonomia privata, per poi passare all'esame di come si sia potuto superare i principi espressi negli artt. 2786 e 2787, comma 3°, c.c., e quindi rendere possibile la modificabilità dell'oggetto della garanzia reale. Il discorso

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto civile
diritto privato
fidejussione omnibus
garanzie atipiche
patto di rotatività
pegno rotativo
garanzie personali
evoluzione delle garanzie

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi