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Profili evolutivi della valutazione e della rappresentazione dei crediti nei conti e nel bilancio delle banche. Aspetti normativi, regolamentazione di Basilea e principi contabili internazionali

La tesi in oggetto si prefigge lo scopo di illustrare le problematiche relative alla valutazione dei crediti nel bilancio degli enti creditizi, come scaturenti da una attenta analisi delle modalità di redazione del bilancio di esercizio previste dalla attuale normativa, nonché alla luce delle future innovazioni apportate dall'approvazione dei Principi Contabili Internazionali dello IASB. Tale analisi comparativa prende in esame il profilo della rappresentazione degli effetti della manifestazione del rischio di credito e cerca di indagare anche i profili legati alla gestione del suddetto profilo di rischio: a tal fine vengono approfondite le tematiche della Disclosure di bilancio (secondo la normativa attuale, secondo le disposizioni dello IASB e secondo le raccomandazioni del Comitato di Basilea), così come gli aspetti legati ai sistemi di Credit Risk Management, con alcuni cenni alla Regolamentazione prevista dal Comitato di Basilea nella Proposta del Nuovo Accordo sul Capitale.

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INTRODUZIONE La centralità dell’attività di lending per la redditività degli intermediari creditizi e finanziari rappresenta un motivo, di per sé, sufficiente a giustificare una marcata attenzione, da parte delle banche, alla definizione di adeguate politiche di rilevazione, misurazione e gestione del rischio di credito, in grado di produrre stime attendibili dello stesso che consentano di individuare opportune azioni di copertura. Nondimeno, i recenti orientamenti delle Autorità di Vigilanza in tema di requisiti prudenziali per il rischio di credito, hanno sollevato alcune perplessità in merito alla capacità delle attuali metodologie di controllo del rischio di credito, previste dalla normativa vigente, di fornire una corretta rappresentazione della esposizione dell’istituto al rischio medesimo, incentivando, peraltro, lo studio delle possibili implementazioni delle logiche tipiche dei sistemi di Credit risk management, anche ai fini della redazione del bilancio. Il presente lavoro si pone l’obiettivo di entrare nel merito di queste problematiche, alla luce delle presumibili conseguenze del processo di armonizzazione contabile, avviato dalla Commissione Europea, con l’appoggio dei principali standard setter internazionali: l’introduzione dei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), nel 2005, quali unici criteri di riferimento per la redazione dei bilanci consolidati delle società europee (banche comprese), rappresenta un passo decisivo nel processo di convergenza, ma merita di essere analizzato soprattutto con lo scopo di evidenziare i principali punti deboli dell’attuale disciplina e le problematiche maggiormente rilevanti che deriveranno dall’applicazione delle nuove metodologie di valutazione dei crediti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Cappelli Contatta »

Composta da 315 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5051 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 36 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.