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La riqualificazione ed il restauro territoriale della Valle dei Laghi e di Cavedine - Trentino Occidentale

La tesi ha inteso sperimentare, nella trattazione dei problemi territoriali, urbanistici e ambientali di un’area di studio particolarmente significativa, un approccio “ambientalmente orientato” caratterizzato dalla ricerca di più strette integrazioni tra il campo dell’urbanistica e della pianificazione e altri campi disciplinari, in particolare l’ecologia e la Landscape Ecology.
Nel primo capitolo la tesi ha analizzato gli aspetti territoriali, ambientali ed insediativi dell’area di studio, ricostruendone, tra l’altro, i caratteri geomorfologici e idrografici di uso agro-forestale del suolo, di uso del suolo urbano e di morfologia dell’edificato.
Nel secondo capitolo la tesi ha richiamato la storia dell’evoluzione dei caratteri insediativi dell’area di studio e si è soffermata, con particolare attenzione, sulle trasformazioni connesse alla moderna industria idroelettrica, per le conseguenze che questi interventi hanno determinato sui caratteri ambientali sull’assetto territoriale. Dal confronto storico-cartografico è emersa l’armatura delle invarianti “ambientali e storico insediative”.
Inoltre, la tesi ha analizzato nel successivo capitolo terzo il processo di pianificazione provinciale e territoriale e si è particolarmente soffermata sulla valutazione critica degli strumenti vigenti di livello provinciale e comprensoriale (PUP e PUC), sulle loro previsioni relative all’area di studio per la tutela ambientale e paesaggistica, evidenziando come sia possibile riscontrare carenze in pur apprezzabili e avanzati impianti analitici e propositivi di piano qualora si introduca una particolare attenzione al tema della connettività e si passi da un approccio che procede per aree ed ambiti protetti ad un’idea di “rete ecologica”.
Nella seconda parte la tesi ha svolto due approfondimenti tematici, ritenuti di particolare importanza per l’approccio metodologico prescelto: la lettura dell’ecomosaico e la valutazione della “funzionalità fluviale” dell’area di studio.
Nel quarto capitolo la lettura dell’ecomosaico (sia pure semplificata e di carattere ancora sperimentale) ha evidenziato, meglio di altre consuete analisi territoriali, il grado di connettività e al tempo stesso le pressioni, le minacce che alle matrici a dominanza naturale sono apportate dallo sviluppo residenziale, produttivo e infrastrutturale.
Nel quinto capitolo la lettura della “funzionalità fluviale” attraverso l’indagine diretta sul campo ha evidenziato le condizioni dei corridoi fluviali, anche relativamente al contesto per il quale essi costituiscono elementi di naturale connessione.
Nella terza parte la tesi ha effettuato, nel sesto capitolo, una sintesi delle problematiche emerse sulla base delle varie indagini effettuate e in relazione a tali sintesi, ha espresso le proprie proposte progettuali.
Con il quadro delle strategie, la tesi ha delineato un contributo per l’apertura di un confronto, per fasi e processi e strumenti successivi, con i soggetti pubblici e privati (l’ENEL in primo luogo), per l’avvio di una complessa vertenza - di breve e medio periodo - relativamente alle politiche ambientali, di difesa del suolo, di riqualificazione ambientale e restauro territoriale.
Con le configurazioni metaprogettuali e progettuali esemplificative, anche per parti significative dell’area di studio, la tesi si è espressa nel campo più propriamente disciplinare nell’intento di fornire suggestioni, orientamenti, indirizzi, per la modifica e l’integrazione degli strumenti di pianificazione vigenti (di livello provinciale, comprensoriale e locale).

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6 Finalit�, metodologia e articolazione della tesi. La tesi colloca la propria ipotesi di lavoro nell�ambito della riflessione teorico - disciplinare sulla pianificazione e sulla progettazione (territoriale e urbanistica) ambientalmente orientate. La centralit� della questione ambientale impone una riconsiderazione dei metodi, degli strumenti e delle tecniche di analisi e valutazione dei fenomeni urbani e territoriali e conduce a ricercare pi� strette interrelazioni con altri campi disciplinari e, in particolare, con l�ecologia e la Landscape Ecology. La tesi si confronta con un�area di studio, la Valle dei Laghi e la Valle di Cavedine, caratterizzata da rilevanti aspetti di tipo geomorfologico, idrografico, vegetazionale, insediativo storico e connotata (ancora adesso nonostante le recenti e pesanti alterazioni) da un�alta qualit� ambientale e paesaggistica. Di quest�area la tesi intende analizzare i caratteri territoriali, ambientali, insediativi, anche nella loro evoluzione storica (con particolare attenzione alla fase della moderna industria idroelettrica, per le conseguenti e pesanti implicazioni) e mediante il confronto storico - cartografico, integrato da documentazione iconografica e letteraria, con l�obiettivo di identificare le trasformazioni (cercando di comprendere i vari gradi di reversibilit�) e le permanenze (da proporre, in sede propositiva, come invarianti ambientali e storico - insediative). La tesi intende, ancora, analizzare e valutare criticamente i documenti della pianificazione provinciale ( PUP - Piano Urbanistico Provinciale ) e comprensoriale ( PUC - Piano Urbanistico Comprensoriale), non solo per identificare le implicazioni relative all�area di studio per i sistemi di tutela ( ambientale e paesaggistica ) ma anche per contribuire ad una riflessione sull�efficacia del loro impianto metodologico e tecnico relativamente a nuovi e originali contributi di tipo interdisciplinare. La tesi si propone, conseguentemente, di sviluppare due approfondimenti tematici: la lettura dell�ecomosaico e la identificazione nella �funzionalit� fluviale�. La lettura dell�ecomosaico, con una mutuazione (necessariamente semplificata, �parzializzata� in funzione dell�ipotesi di percorso delle tesi ) di principi e concetti - chiave della Landscape Ecology, � correlata all�esigenza di porre l�attenzione sulla �connettivit�� tra ecosistemi, come paradigma, oltre che per la rivisitazione critica della strumentazione vigente, anche per le proposte progettuali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Michele Bortoli Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2178 click dal 20/03/2004.

Disponibile solo in CD-ROM.