Skip to content

Luz Das Letras - La luce delle lettere digitali per il salto brasiliano al postindustriale

Informazioni tesi

  Autore: Diego Riccardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Domenico De Masi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

Le risorse strategiche nella società pre-industriale erano costituite dalla terra e dalle braccia. Nella società industriale dal possesso dei mezzi di produzione. Nell’attuale società postindustriale (per altri società dell’informazione, dei servizi, ecc.) le risorse strategiche da possedere sembrano essere conoscenza, ricerca scientifico-tecnologica, creatività. Autori come la Mead, come Illich, sostengono che sia possibile il passaggio diretto, senza passare necessariamente per l’industrializzazione, da una fase pre-industriale (o di parziale industrializzazione) ad una fase dalle prerogative postindustriali, in presenza appunto di determinate “condizioni di partenza” nel contesto di riferimento: possesso di una tradizione scientifico-culturale permettente uno sviluppo basato sul terziario avanzato, sulla produzione di servizi per i settori scientifico, artistico, culturale, del tempo libero anche per gli altri paesi industrializzati. Brasile: un paese importante dal punto di vista artistico, culturale e del tempo libero, fattori questi che indubbiamente si possono considerare in un certo senso “naturalmente brasiliani”. Luz Das Letras: un progetto formativo all’avanguardia avallato da un policy network “contestatore” nell’accezione tourainiana, che coinvolge analfabeti delle classi più povere e sfrutta le potenzialità delle nuove tecnologie, riciclate a costo zero, per ridurre allo stesso tempo i gap alfabetico di base e digitale. I discenti, grazie ad un software appositamente elaborato, imparano le abilità del saper leggere e scrivere, ma anche ad usare l’interfaccia computer ed applicazioni come Word ed Internet; inoltre la metodologia didattica è basata su nuovi paradigmi pedagogici miranti al superamento della tradizionale concezione fordista dell’insegnamento che contribuiscono a creare un clima “creativogenico” e allo stesso tempo a prendere coscienza della propria posizione nel mondo. Quindi conoscenza, creatività, nuove tecnologie come premessa per il “salto”, per ridurre il divario competitivo-conoscitivo rispetto ai “paesi in via di postindustrializzazione” ovvero quelli ad industrializzazione avanzata, ove hanno assunto un’assoluta centralità i professionisti e i tecnici, la cosiddetta “tecnostruttura” (Galbraith), in quanto essendo la tecnologia l’elemento di propulsione per lo sviluppo della società ed essendo contemporaneamente la conoscenza teorica essenziale per il controllo e la direzione della tecnologia stessa, occorre prioritariamente incrementare numericamente i possessori di questa conoscenza (la “tecnologia intellettuale”).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. L’AVVENTO POSTINDUSTRIALE 1.1 PROLOGO Il] rapporto fra la conoscenza ed i suoi fornitori ed utenti tende e tenderà a rivestire la forma di quello che intercorre [attualmente] fra la merce ed i suoi produttori e consumatori, vale a dire la forma valore. Il sapere viene e verrà prodotto per essere venduto, e viene e verrà consumato per essere valorizzato in un nuovo tipo di produzione: in entrambi i casi, per essere scambiato. Cessa di essere fine a se stesso, perde il proprio “valore d’uso”. E’ noto come negli ultimi decenni il sapere sia divenuto la principale forza produttiva, cosa che ha già notevolmente modificato la composizione della popolazione attiva nei paesi più sviluppati e che costituisce il principale collo di bottiglia per i paesi in via di sviluppo…Nella sua forma di merce-informazione indispensabile alla potenza produttiva, il sapere è già e sarà sempre più una delle maggiori poste, se non la più importante, della competizione mondiale per il potere. Come gli Stati-nazione si sono battuti per dominare dei territori, e in seguito per controllare l’accesso e lo sfruttamento delle materie prime e della mano d’opera a buon mercato, è ipotizzabile che in futuro essi si batteranno per dominare l’informazione. 1 Nella Società post-industriale dunque acquista preminenza la dimensione im-materiale dei canonici processi socio-economici di produzione, distribuzione e consumo. La paternità della dizione viene da molti attribuita a Daniel Bell, il quale nel suo saggio del 1973, The Coming of Post-industrialization society, decretava l’inizio di un nuovo processo storico che vedeva per la prima volta (1956), negli States, i “colletti bianchi” superare di numero i “colletti blu”. I cinque aspetti che, a giudizio di Bell, definiscono una società come post-industriale sono: 1. il passaggio dalla produzione di beni all’economia dei servizi, 2. la preminenza della classe dei professionisti e dei tecnici, 3. la centralità del sapere teorico, generatore dell’innovazione e delle idee direttrici cui si ispira la collettività, 4. la gestione dello sviluppo tecnico e il controllo normativo della tecnologia, 5. la creazione di una nuova tecnologia intellettuale. 1 J.L. Lyotard, La condizione post-moderna. Rapporto sul sapere, Feltrinelli, Milano, 1981.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

brasile
pedagogia
educazione
società postindustriale
settore terziario
alain touraine
paulo freire
john kenneth galbraith
seymour papert
tecnostrutture

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi