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La determinazione del trattamento di fine rapporto nella giurisprudenza

Questo lavoro analizza i principali aspetti giurisprudenziali dell’attuale disciplina del trattamento di fine rapporto.
Una sezione specifica è dedicata alla sua determinazione e calcolo secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza mentre l’ultima sezione approfondisce la relazione tra trattamento di fine rapporto e previdenza complementare secondo le ultime novità legislative in materia.

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Introduzione 3 Introduzione Una premessa insieme metodologica e di contenuto appare indispensabile in apertura di questa trattazione: la tradizionale spettanza retributiva di fine rapporto dei lavoratori privati, costituita dall’indennità di anzianità, è stata profondamente trasformata dalla legge 29 maggio 1982 n 297, che vi ha sostituito un istituto diverso, denominato “trattamento di fine rapporto”. Non si è in presenza infatti di una semplice modifica della disciplina legale dell’indennità di anzianità, ma di un intervento assai più radicale e complesso, giacchè il nuovo istituto non deriva strutturalmente dal vecchio, ma è ad esso giustapposto e collegato solo per quanto riguarda la sua riferibilità come credito in corso di maturazione ad uno stesso soggetto lavoratore dipendente. Infatti il lavoratore che ha maturato fino al 31 maggio 1982 l’indennità di anzianità secondo la normativa allora vigente, continuando a prestare servizio presso lo stesso datore di lavoro ha iniziato, dal giorno successivo, a maturare una diversa spettanza costituita dal trattamento di fine rapporto: pertanto all’atto della futura risoluzione del rapporto di lavoro percepirà una somma divisa in due tranches, corrispondenti all’indennità di anzianità calcolata a quella data ed al trattamento di fine rapporto maturato successivamente. A quest’ultimo istituto riguarderà invece solo i lavoratori che abbiano iniziato un nuovo rapporto di lavoro dopo il 1 giugno 1982. Un’autonoma disamina della disciplina tradizionale dell’indennità di anzianità (istituto ormai non più vitale) risulterebbe per conseguenza

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fausto Di Battista Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4529 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.