Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi comunicative e cooperative in un ambiente virtuale condiviso

Il presente lavoro si propone di descrivere, tramite un metodo di analisi qualitativa, le interazioni cooperative e comunicative avvenute tra due persone che avevano il compito di cercare delle riviste contrassegnate da dei numeri all’interno di un ambiente virtuale condiviso.
L’esperimento è avvenuto nel settembre del 2002 con la partecipazione di 8 coppie le cui sessioni immersive sono state videoregistrate e analizzate successivamente.
Il lavoro è suddiviso in cinque capitoli. Nel primo capitolo viene contestualizzata la tecnologia da noi utilizzata, la realtà virtuale (VR), attraverso un excursus che va dalla sua storia ai problemi sulla definizione stessa di realtà virtuale, alla presenza e all’immersione. Da una parte tracciamo una cornice prettamente tecnologica che ci suggerisce le abilità di alta simulazione di questa tecnologia e dall’altra tramite due concetti importanti, quali la presenza e l’ immersione, inquadriamo questo sofisticato e recente prodotto tecnologico sotto un profilo sociale e cognitivo.
Nel secondo capitolo introduciamo i temi centrali di questo studio in un ottica nuova: la comunicazione e la collaborazione mediati dal computer. La comunicazione mediata dal computer (CMC) e il lavoro collaborativo supportato dal computer (CSCW) sono due importanti filoni di ricerca che hanno come focus i processi relazionali, comunicativi e collaborativi. Anche qui tracciamo un excursus storico utile al lettore per collocare all’interno di un quadro generale il presente lavoro. Vengono approfonditi i concetti e le funzioni di un ambiente virtuale condiviso e degli avatar (rappresentazioni virtuali dell’utente) all’interno di questo.
Nel terzo capitolo sono esposti i modelli della comunicazione e della collaborazione influenzati dalla comparsa del computer e viene inquadrato il passaggio del computer da “cognitive tool” (strumento cognitivo) a “social tool” (strumento sociale) (Mantovani, 2000). Infine viene descritto il modello che sta alla base del nostro studio: il significato condiviso, la sua costruzione e negoziazione in ambito comunicativo e collaborativo.
Il quarto capitolo è interamente dedicato alla descrizione del setting sperimentale, dai dispositivi input-output alla tecnica del video spilt-screen. Viene spiegata la metodologia di ricerca, l’arrivo in laboratorio dei partecipanti e la loro immersione nell’ambiente condiviso e viene definito il metodo di analisi qualitativa utilizzata: le video-registrazioni e l’analisi dei video.
Nel quinto capitolo vengono presentati i risultati dalla descrizione delle interazioni cooperative a quelle comunicative e le categorie estrapolate dai protocolli verbali analizzati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Il presente lavoro si propone di descrivere, tramite un metodo di analisi qualitativa, le interazioni cooperative e comunicative avvenute tra due persone che avevano il compito di cercare delle riviste contrassegnate da dei numeri all’interno di un ambiente virtuale condiviso. L’esperimento è avvenuto nel settembre del 2002 con la partecipazione di 8 coppie le cui sessioni immersive sono state videoregistrate e analizzate successivamente. Il lavoro è suddiviso in cinque capitoli. Nel primo capitolo viene contestualizzata la tecnologia da noi utilizzata, la realtà virtuale (VR), attraverso un excursus che va dalla sua storia ai problemi sulla definizione stessa di realtà virtuale, alla presenza e all’immersione. Da una parte tracciamo una cornice prettamente tecnologica che ci suggerisce le abilità di alta simulazione di questa tecnologia e dall’altra tramite due concetti importanti, quali la presenza e l’ immersione, inquadriamo questo sofisticato e recente prodotto tecnologico sotto un profilo sociale e cognitivo. Nel secondo capitolo introduciamo i temi centrali di questo studio in un ottica nuova: la comunicazione e la collaborazione mediati dal computer. La comunicazione mediata dal computer (CMC) e il lavoro collaborativo supportato dal computer (CSCW) sono due importanti filoni di ricerca che hanno come focus i processi relazionali, comunicativi e collaborativi. Anche qui tracciamo un excursus storico utile al lettore per collocare all’interno di un quadro generale il presente lavoro. Vengono approfonditi i concetti e le funzioni di un ambiente virtuale condiviso e degli avatar (rappresentazioni virtuali dell’utente) all’interno di questo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Bua Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1615 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.