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La globalizzazione dei mercati finanziari e l'armonizzazione internazionale delle regole contabili

Abstract
La globalizzazione dei mercati finanziari e l'esigenza di un linguaggio contabile comune.
La seconda metà di questo secolo è stata caratterizzata da un'espansione delle economie occidentali senza precedenti nella storia seguita, solo negli anni più recenti, da un'accelerazione del processo di globalizzazione dei mercati reali prima, e finanziari poi.
E' possibile quindi rilevare accanto alla globalizzazione dell'economia reale, rappresentata dalla crescente espansione degli scambi internazionali di beni e di servizi, la globalizzazione della finanza che, cagionata da importanti e complessi fenomeni quali:
- la progressiva deregolamentazione dei mercati finanziari,
- la liberalizzazione generalizzata dei movimenti di capitale,
- la crescita del ruolo degli investitori istituzionali non bancari nell'attività di gestione e allocazione delle risorse finanziarie (con investimenti su base mondiale),
- lo sviluppo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni,
si è sviluppata a ritmi ancor più rapidi ed ha portato a mercati finanziari globali.
L'integrazione dei mercati finanziari risultante da tale processo, ha così contribuito, quale environment finanziario di riferimento per le imprese a vocazione internazionale, alla riformulazione delle strategie aziendali riguardanti la localizzazione della raccolta delle sempre più scarse risorse finanziarie; le rinnovate strategie aziendali hanno in questo modo portato le imprese più attente agli scenari economico-finanziari circostanti, all'attuazione di condotte di apertura volte all'internazionalizzazione delle operazioni di raccolta dei capitali nella ricerca, sempre più urgente e necessaria, di combinazioni finanziarie più efficienti su scala globale.
L'attività d'approvvigionamento dei capitali da parte delle grandi imprese multinazionali impegnate con crescente attenzione nell'ottimizzazione della propria struttura finanziaria e nella minimizzazione del costo del capitale, sta dunque divenendo un fenomeno che interessa sempre meno i mercati domestici e sempre più i mercati internazionali, fino a superare i confini continentali.
Nei mercati finanziari internazionali si stanno cioè moltiplicando fenomeni eccezionali per il nostro mercato, ma già frequentemente diffusi nei Paesi finanziariamente più sviluppati, con locuzioni quali:
- cross-listing, ossia la quotazione di società estere al di fuori dei propri mercati domestici,
- multilisting, ovvero la quotazione di grandi società multinazionali su più piazze,
- cross-trading, cioè la negoziazione su una determinata piazza di titoli stranieri, indipendentemente dal fatto che essi siano quotati o meno.
L'essenza stessa della globalizzazione dei mercati, giova ricordare, consiste proprio nel libero flusso delle forze economiche e finanziarie non più circoscritte tra i confini nazionali, ma dirette verso quegli impieghi e quei mercati più ''favorevoli''. Mentre per gli investitori ciò può significare conseguire un più equilibrato rapporto rischio/rendimento, una più opportuna politica di diversificazione del proprio portafoglio azionario, per le imprese ciò rappresenta un'importante opportunità per ridurre il costo di reperimento del capitale di rischio o favorire un proprio sviluppo dimensionale.
L'apertura internazionale dei mercati finanziari tende così ad estendere, sempre più al di fuori dei confini nazionali di produzione, il perimetro all'interno del quale analizzare le informazioni fornite dalle imprese e, di riflesso, ad attribuire maggiore importanza alla comparabilità internazionale del ...

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1 Capitolo Primo LA GLOBALIZZAZIONE DEI MERCATI FINANZIARI E L'ESIGENZA DI UN LINGUAGGIO CONTABILE COMUNE SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. La globalizzazione dei mercati finanziari e l'informativa economico-finanziaria. - 3. La globalizzazione dei mercati finanziari e la necessità di un linguaggio contabile comune. - 4. Altre ragioni per un linguaggio contabile comune. - 5. Le cause delle notevoli discrasie contabili. - 6. Il bilancio come strumento d'informazione nell'attuale contesto economico-finanziario. - 7. La normalizzazione delle regole contabili: standardizzazione o armonizzazione? 1. Premessa. L'armonizzazione dell'informativa economico-finanziaria a livello internazionale rappresenta oggi, in un contesto di globalizzazione ed integrazione dei mercati finanziari mondiali (1) , un'esigenza importante ed urgente da realizzare (2)(3) . Si tratta infatti, di una prerogativa necessaria per la comparabilità delle performances delle imprese internazionali e 1 Per uno studio autorevole sulla globalizzazione e sull'integrazione dei mercati finanziari internazionali si rinvia a CONSOB, Interdipendenza e integrazione delle principali Borse Internazionali, in Quaderni di finanza, febbraio 1991, n. 2. 2 «A fronte del processo di internazionalizzazione che caratterizza l'evoluzione dei sistemi finanziari dei paesi industrializzati è sempre più sentita l'esigenza di fornire agli operatori una lingua comune in grado di superare le barriere poste dagli ordinamenti e dalle prassi contabili internazionali». CONSOB, Il ruolo della certificazione ed i mercati finanziari e mobiliari, in Quaderni di finanza, n. 14 - maggio 1996, pag. 20. 3 «(...) increasingly sophisticated investors began to seek opportunities beyond their national boundaries. In short, international capital markets became a reality. Investors and their advisors demanded financial statements that could be readily understood and compared irrespective of the country of origin of the companies concerned. They wanted to compare the financial statements of enterprises listed in New York, London, Tokyo, Hong Kong, Paris, Sydney and Singapore. The companies themselves wanted to be able to prepare a single set of financial statements that would be accepted in all these markets». Eiichi Shiratori (Presidente IASC), The evolution of International Accounting standards: from an inventory of sound accounting practices to the harmonization project, in Quaderni di finanza, Consob, agosto 1996, n. 16, pag. 40.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Nardi Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.