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Il danno da lesione della professionalità

Queste, in sintesi, le tematiche affrontate:
Significato giuridico dei termini ''mansioni'', ''qualifica'', ''categoria''; esigibilità della prestazione; concetto equivalenza ex art. 2103c.c.; rapporto equivalenza contrattuale-equivalenza legale, inquadramento per aree contrattuali.
Diritto alle mansioni superiori; mansioni equivalenti; dequalificazione professionale e demansionamento.
Lesione della professionalità e danni conseguenti; responsabilità contrattuale o aquiliana; danno biologico (nascita e evoluzione); natura giuridica del danno (patrimoniale, tertium genus, non patrimoniale); dal danno biologico al danno alla persona; dal danno evento al danno in re ipsa; danno esistenziale, danno alla vita di relazione, danno alla dignità, danno alla personalità; limiti della tutela risarcitoria; strumenti alternativi di tutela.
Per una visione d'insieme si consiglia la lettura della presentazione, inserita nella sezione preview.

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Introduzione Introduzione Prima di analizzare la tematica dei danni derivanti dalla lesione della professionalità si è reso necessario, da un punto di vista concettuale, cercare di capire che cosa debba intendersi con quest’ultimo termine; sarebbe d’altronde operazione poco coerente, da un punto di vista logico, analizzare le conseguenze di una lesione a un bene, che già di per sé non si presta ad una definizione precisa, senza prima sapere quali siano gli elementi che lo caratterizzano. Il presente lavoro, dunque, propone inizialmente un temerario ma doveroso tentativo di identificare i problemi relativi alla determinazione qualitativa dell’oggetto del contratto di lavoro subordinato. Si cercherà di analizzare il termine “mansioni” e di individuare quale sia la valenza semantica più appropriata da attribuire al medesimo, al quale spetta l’arduo compito di specificare, delimitandola compatibilmente con la sua costruzione dogmatica, la prestazione lavorativa oggetto del contratto. Vedremo come il termine in questione, pur consistendo, come autorevolmente affermato, in una variante terminologica di “mera attività”, non possa, dopo l’entrata in vigore dello Statuto dei

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Renato Locatelli Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4944 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.