Skip to content

Il diritto d'autore in Internet

Informazioni tesi

  Autore: Barbara Melis
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Marco Lazzari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

Introduzione
Questo lavoro vuole essere un contributo nel dibattito sempre più frequente e pressante sul diritto d’autore in Internet: l’accostamento di questi due termini sembra essere sempre più problematico a causa della diffusione capillare di Internet, un mezzo di comunicazione che ha stravolto gli equilibri dei tradizionali media.
Partendo da una supposizione, ovvero che il Web può essere ritenuto un’opera multimediale di gigantesche proporzioni, si è cercato di definire cosa sia un’opera multimediale e quali problematiche implichi il fatto che l’opera multimediale venga pubblicata su Internet.
Nel capitolo 1 abbiamo affrontato lo sviluppo di due fenomeni: lo sviluppo della disciplina giurisprudenziale in materia di diritto d’autore - accennando anche alle basilari divergenze tra i paesi di common law e di civil law – e la nascita di Internet e la sua rapida diffusione capillare a livello mondiale.
Nel capitolo 2 abbiamo accennato i concetti fondamentali della giurisprudenza e abbiamo analizzato le normative vigenti a livello nazionale ed europeo e i trattati esistenti a livello internazionale.
Nel capitolo 3 abbiamo preso in considerazione degli esempi di iniziative volte alla condivisione di materiali di natura diversa: abbiamo cercato di spiegare, attraverso alcuni casi significativi, il carattere democratico di Internet.
Nel capitolo 4 abbiamo motivato la scelta di catalogare l’opera multimediale all’interno delle opere letterarie, abbiamo poi affrontato le problematiche connesse a Internet, individuando le caratteristiche proprie di questo mezzo di comunicazione che hanno messo in crisi gli equilibri esistenti.
Nel capitolo 5 abbiamo riassunto i principali punti di vista in materia e ci siamo soffermati su due iniziative legislative, una statunitense, l’altra europea, che affrontano il problema della libertà in Internet con normative molto restrittive, norme che vanno in direzione opposta rispetto al percorso suggerito dai teorici.
Infine nel capitolo 6 abbiamo applicato le conoscenze acquisite e abbiamo dimostrato la nostra tesi attraverso il caso di Millumino, una rivista letteraria on-line, un chiaro esempio della possibilità di divenire autori in rete e della facilità con cui ci si espone ai pericoli derivanti da questa libertà.
Il nostro punto di arrivo è un ipotetico punto di equilibrio tra limitazione della libertà e libertà assoluta: lo scopo finale è di tutelare l’iniziativa privata e salvaguardare la vera essenza di Internet.
Non vogliamo negare ad altri la possibilità di usufruire delle innumerevoli risorse del Web, d’altro canto vogliamo veder tutelati anche gli interessi dell’autore e di coloro che utilizzano il Web senza considerare necessario il risvolto economico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Questo lavoro vuole essere un contributo nel dibattito sempre più frequente e pressante sul diritto d’autore in Internet: l’accostamento di questi due termini sembra essere sempre più problematico a causa della diffusione capillare di Internet, un mezzo di comunicazione che ha stravolto gli equilibri dei tradizionali media. Partendo da una supposizione, ovvero che il Web può essere ritenuto un’opera multimediale di gigantesche proporzioni, si è cercato di definire cosa sia un’opera multimediale e quali problematiche implichi il fatto che l’opera multimediale venga pubblicata su Internet. Nel capitolo 1 abbiamo affrontato lo sviluppo di due fenomeni: lo sviluppo della disciplina giurisprudenziale in materia di diritto d’autore - accennando anche alle basilari divergenze tra i paesi di common law e di civil law – e la nascita di Internet e la sua rapida diffusione capillare a livello mondiale. Nel capitolo 2 abbiamo accennato i concetti fondamentali della giurisprudenza e abbiamo analizzato le normative vigenti a livello nazionale ed europeo e i trattati esistenti a livello internazionale. Nel capitolo 3 abbiamo preso in considerazione degli esempi di iniziative volte alla condivisione di materiali di natura diversa: abbiamo cercato di spiegare, attraverso alcuni casi significativi, il carattere democratico di Internet. Nel capitolo 4 abbiamo motivato la scelta di catalogare l’opera multimediale all’interno delle opere letterarie, abbiamo poi affrontato le problematiche connesse a Internet, individuando le caratteristiche proprie di questo mezzo di comunicazione che hanno messo in crisi gli equilibri esistenti. Nel capitolo 5 abbiamo riassunto i principali punti di vista in materia e ci siamo soffermati su due iniziative legislative, una statunitense, l’altra europea, che affrontano il problema della libertà in Internet con normative molto restrittive, norme che vanno in direzione opposta rispetto al percorso suggerito dai teorici. Infine nel capitolo 6 abbiamo applicato le conoscenze acquisite e abbiamo dimostrato la nostra tesi attraverso il caso di Millumino, una rivista letteraria on-line, un chiaro esempio della possibilità di divenire autori in rete e della facilità con cui ci si espone ai pericoli derivanti da questa libertà. Il nostro punto di arrivo è un ipotetico punto di equilibrio tra limitazione della libertà e libertà assoluta: lo scopo finale è di tutelare l’iniziativa privata e salvaguardare la vera essenza di Internet. Non vogliamo negare ad altri la possibilità di usufruire delle innumerevoli risorse del Web, d’altro canto vogliamo veder tutelati anche gli interessi dell’autore e di coloro che utilizzano il Web senza considerare necessario il risvolto economico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi