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I trasferimenti immobiliari: aspetti fiscali

Il mio lavoro traccia gli schemi di base del trattamento fiscale degli immobili (terreni, abitazioni, opifici...) in caso di trasferimento a titolo oneroso o meno. Ultimato alla vigilia della riforma fiscale (vedi l'ultimo capitolo) avrebbe potuto ben presto perdere il requisito dell'attualità: tuttavia, l'emendamento contenuto nella finanziaria 2004 che ha elevato di cinque punti il moltiplicatore delle rendite catastali ai fini Registro ipotecarie-catastali lascia presagire tempi ancora lunghi per la riforma in campo immobiliare.

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3 Il trasferimento della proprietà immobiliare Tra i diritti reali di godimento, la proprietà è notoriamente quello che consente la più ampia sfera di facoltà che un soggetto possa esercitare su di un bene; il proprietario può godere e disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo; tra le prerogative rientranti in questo diritto c’è la facoltà di cedere ad altri a qualsiasi titolo il diritto stesso. Ancor più garantita dalla legge è la proprietà di beni immobili, anche dal punto di vista delle operazioni di trasferimento. Perché essa possa essere efficacemente ceduta la legge stabilisce infatti precise procedure vincolate a varie formalità. In linea generale per l’efficacia degli atti di trasferimento immobiliare il Codice Civile prevede la forma scritta: 1350. (Atti che devono farsi per iscritto). Devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, sotto pena di nullità: 1) i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili; 2) i contratti che costituiscono, modificano o trasferiscono il diritto di usufrutto su beni immobili, il diritto di superficie, il diritto del concedente e dell’enfiteuta; 3) i contratti che costituiscono la comunione di diritti indicati dai numeri precedenti; 4) i contratti che costituiscono o modificano le servitù prediali, il diritto di uso su beni immobili e il diritto di abitazione; 5) gli atti di rinunzia ai diritti indicati dai numeri precedenti; ………………….. 11) gli atti di divisione di beni immobili e di altri diritti reali immobiliari; 12) le transazioni che hanno per oggetto controversie relative ai rapporti giuridici menzionati nei numeri precedenti; ………………….. Successivamente il Codice definisce ulteriormente le scritture introdotte nell’art. 1350: 2699. (Atto pubblico). L’atto pubblico è il documento redatto, con le richieste formalità, da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l’atto è formato. 2700. (Efficacia dell’atto pubblico). L’atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti. 2702. (Efficacia della scrittura privata). La scrittura privata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l’ha sottoscritta, se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione, ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Massimiliano Fiorelli Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.