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Forme e strutture del musical: il caso anglo-americano e quello italiano

La storia del musical dalle origini ai giorni nostri, dall'America al caso Italiano di Garinei & Giovannini e poi quello della Rancia, per finire ad un fenomeno locale di discreta importanza, L'Artistica Pavese. Interviste ai registi, puntualizzazione del concetto di ''Scuola'' per artisti completi, glossario tecnico e fraseologico dei termini e dei contenuti più attinenti al mondo del teatro e del Musical in generale.

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5 Introduzione Le mie ricerche sono cominciate tempo fa, quasi per caso, a Londra, quando, per la prima volta, sono stata condotta da amici al mio primo musical, “Guys and Dolls”. 1 Durante l’anno accademico 2002 - 2003, grazie ad una borsa di studio Erasmus, sono tornata in quella città alla ricerca di materiale per la mia tesi e realizzare, oltre ad un progetto di ricerca finalizzato al completamento degli studi universitari, il sogno di sempre. Penso di esserci riuscita e questo mio elaborato è il frutto di tanta ricerca e di un’acquisita consapevolezza in materia. Nella mia ricerca ho preso in esame lo sviluppo del genere Musical dalle sue origini, passando attraverso tre secoli, due guerre e i diversi fenomeni politici, culturali e artistici che ne hanno segnato le tappe fondamentali. Ho inoltre analizzato luoghi, fatti, costumi e società molto diversi tra loro, constatando, anche di persona, l’importanza che, da sempre, il Musical ha avuto nella vita sociale dell’uomo. Ho trascorso molte giornate nelle biblioteche di Cambridge, (presso il Dipartimento di Italianistica e di Storia della Musica) e di Londra, decisamente più fornite rispetto alle nostre dal punto di vista delle fonti da me utilizzate. In particolare, la consultazione degli archivi della BFI (British Film Institute) ha permesso di raccogliere un vastissimo materiale, a partire da documenti e testimonianze storiche, sia in formato cartaceo che audiovisivo (film e microfilm), fino ai più recenti gossip della stampa locale. Riviste e giornali specializzati, sia italiani, (ad esempio i bimestrali “Musical” e “Opera”), che stranieri, (come la rivista mensile “Sight & Sound”), hanno offerto un ulteriore contributo alle mie ricerche. A queste vanno aggiunte la lettura di pagine web, l’aiuto di dizionari tecnici, brochures teatrali, locandine, materiali fotografici, colonne sonore ed alcuni vecchi libri sul teatro di Broadway, ordinati via internet dagli Stati Uniti. 1 Guys&Dolls: musical del ‘55 diretto da L.Mankiewicz, libretto di J.Swerling & musiche di F.Loesser; basato su un racconto di Damon Runyon. Prodotto dalla MGM, USA.Fra i suoi attori principali, Marlon Brando, Frank Sinatra, Jeans Simmons.E’ la storia di un giocatore, Sky Masterson, che si converte per amore di Sarah, bella militante nell’esercito della Salvezza e per una scommessa: portare a cena la ragazza e redimersi. Fu accolto dalla critica con molta diffidenza, forse per il non pienamente giustificato sforzo di Mankiewicz di trovare una ‘terza via’ al musical, una sorta di coesistenza fra teatro e cinema, reinventando l’artificio scenografico, la scansione dei tempi e la necessità tipologica. A lui il merito comunque di avere trasformato Brando e la Simmons, due che con il musical non avevano molto in comune, in provetti cantanti e ballerini (PIERO PRUZZO, Musical Americano in 100 Film, Genova, Le Mani, 1995, p. 129).

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefania Arbini Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11298 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.