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Il franchising come strategia di crescita esterna volta al mantenimento e allo sviluppo di vantaggi competitivi durevoli. Un caso concreto

Immaginiamo un concorso fotografico nel quale lo strumento della contesa è, ovviamente, una fotografia: non è forse tale singola forma di espressione artistica, un atto di riflessione autonoma (che cosa voglio esprimere e comunicare) nel quale si evidenziano le capacità di ricerca (del soggetto/oggetto che ritengo opportuno per il mio scopo), di elaborazione (come espongo all’esterno, cioè ad altre persone, la mia ‘idea fotografica’ – con quali colori, con quale luminosità, con quale contrasto…, con quale cornice…) e di sintesi (spesso una fotografia può risultare quanto di più sintetico si possa cercare…) dell’autore?
Questo singolare accostamento di due forme espressive, una tesi e una fotografia, comunque differenti (in primis, per il contesto in cui vengono presentate!), mi risulta utile anche allontanandomi dalla Tesi di Laurea intesa nella sua accezione generica, per avvicinarmi alla Tesi qui oggetto di esame.
Infatti, riprendendo il ragionamento per analogia, ricercata e acquisita l’indispensabile macchina fotografica, ciò che mi separa da quella foto che si è originata da una riflessione personale e che voglio realizzare, è costituito da due requisiti: le conoscenze necessarie per l’utilizzo dell’apparecchio fotografico e la dotazione del piccolo, ma indispensabile, rullino fotografico. Con questa dotazione strumentale-conoscitiva è per me possibile scattare e cercar gloria…
Ebbene, ricercati e acquisiti gli strumenti di base (i testi, gli orientamenti forniti dai Relatori – che intendiamoci, non hanno mai intaccato l’autonomia delle mie riflessioni -, il Pc, ecc.), impadronitomi delle conoscenze necessarie all’elaborazione, attraverso lo studio della Strategia Aziendale e un’esperienza di stage, ho potuto sintetizzare e esporre in questo scritto il complesso concetto economico di Vantaggio Competitivo (incontrato nel Corso di Organizzazione aziendale) che lo ha maggiormente ispirato, unitamente ad una personale esigenza di fondo: entrare realmente in contatto con un’Azienda e all’interno di essa ricercare il Vantaggio Competitivo.
Ho scelto di rappresentare queste idee ispiratrici mediante una dimostrazione pratica, ossia mostrando come una particolare forma di aggregazione tra imprese, il Franchising, possa realmente favorire il mantenimento e lo sviluppo di vantaggi competitivi sostenibili: ‘immortalare’ tali vantaggi nel franchising, questo il fine di questa tesi-fotografia.
E come risulta per la fotografia quantitativamente decisivo il rullino fotografico, nel senso che determina la quantità di scatti disponibili per ‘cogliere l’attimo’, così è risultato decisivo ai fini quantitativi lo studio della Valutazione Aziendale (e quello connesso dei Metodi per le Comparazioni di Bilancio), in quanto fonte delle conoscenze utili a dimostrare matematicamente, e quindi inconfutabilmente, il vantaggio competitivo della rete di franchising analizzata.
Ho potuto perseguire tale scopo in virtù sia del supporto orientativo dei miei Relatori (il Docente del Corso di Organizzazione Aziendale presso la facoltà di Scienze Politiche, Prof. Vincenzo Cavaliere; il Docente del Corso sui Metodi di Analisi Finanziaria presso la Facoltà di Economia e Commercio, Prof. Augusto Bellieri dei Belliera) sia dello stage compiuto all’interno della catena alberghiera Vivahotels®.

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IV Introduzione La Tesi di Laurea “costituisce una fase di riflessione autonoma dello studente, nella quale le capacità di ricerca, elaborazione e sintesi sono messe alla prova”: questa frase, tratta dalla Guida per gli studenti, definisce i concetti fondamentali su cui deve essere fondato quello che rappresenta l’atto finale della carriera universitaria. Nel leggerla, si è generata nella mia mente un’associazione di idee che ha prodotto una similitudine, un’analogia se vogliamo, capace di esprimere efficacemente la struttura e i fini dimostrativi di questa Tesi. Immaginiamo un concorso fotografico nel quale lo strumento della contesa è, ovviamente, una fotografia: non è forse tale singola forma di espressione artistica, un atto di riflessione autonoma (che cosa voglio esprimere e comunicare) nel quale si evidenziano le capacità di ricerca (del soggetto/oggetto che ritengo opportuno per il mio scopo), di elaborazione (come espongo all’esterno, cioè ad altre persone, la mia ‘idea fotografica’ – con quali colori, con quale luminosità, con quale contrasto…, con quale cornice…) e di sintesi (spesso una fotografia può risultare quanto di più sintetico si possa cercare…) dell’autore? Questo singolare accostamento di due forme espressive, una tesi e una fotografia, comunque differenti (in primis, per il contesto in cui vengono presentate!), mi risulta utile anche allontanandomi dalla Tesi di Laurea intesa nella sua accezione generica, per avvicinarmi alla Tesi qui oggetto di esame.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Venturi Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7627 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.