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Strategie concorrenziali nell'handling aeroportuale: il caso Alitalia Airport

A partire dai primi anni ’90 l’aviazione civile europea è stata interessata da un profondo processo di liberalizzazione che, a causa di crescenti pressioni competitive, ha richiesto una radicale riorganizzazione delle proprietà. Tale processo di liberalizzazione è stato particolarmente imponente nel settore dei servizi di assistenza a terra, i cosiddetti servizi di handling aeroportuale, modificando la realtà di tutte le imprese operanti nel settore.
La Direttiva Comunitaria 96/67/CEE, recepita in Italia nel 1999, ha segnato l’inizio di questo processo di ristrutturazione, aprendo così il mercato dell’handling aeroportuale italiano a nuove imprese emergenti.
In tale mercato, diventato fortemente concorrenziale, risulta necessario l’utilizzo di opportune strategie competitive e quindi del marketing adeguate per fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita.
Un’impresa che operi nel mercato dell’handling aeroportuale, dovrà pertanto considerarne tutti gli aspetti che lo caratterizzano evidenziandone i punti di forza e di debolezza e considerando le minacce delle imprese concorrenti.
Successivamente all’entrata in vigore della Direttiva Comunitaria, le grandi aziende che gestivano gli aeroporti italiani ed avevano il monopolio nella fornitura a terzi dei servizi di handling, hanno continuato ad operare come aziende di gestione e fornitrici di servizi di handling ma devono concorrere adesso con le nuove imprese.

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INTRODUZIONE A partire dai primi anni ’90 l’aviazione civile europea è stata interessata da un profondo processo di liberalizzazione che, a causa di crescenti pressioni competitive, ha richiesto una radicale riorganizzazione delle proprietà. Tale processo di liberalizzazione è stato particolarmente imponente nel settore dei servizi di assistenza a terra, i cosiddetti servizi di handling aeroportuale, modificando la realtà di tutte le imprese operanti nel settore. La Direttiva Comunitaria 96/67/CEE, recepita in Italia nel 1999, ha segnato l’inizio di questo processo di ristrutturazione, aprendo così il mercato dell’handling aeroportuale italiano a nuove imprese emergenti. In tale mercato, diventato fortemente concorrenziale, risulta necessario l’utilizzo di opportune strategie competitive e quindi del marketing adeguate per fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita. Un’impresa che operi nel mercato dell’handling aeroportuale, dovrà pertanto considerarne tutti gli aspetti che lo caratterizzano evidenziandone i punti di forza e di debolezza e considerando le minacce delle imprese concorrenti. Successivamente all’entrata in vigore della Direttiva Comunitaria, le grandi aziende che gestivano gli aeroporti italiani ed avevano il monopolio nella fornitura a terzi dei servizi di handling, hanno continuato ad operare come aziende di gestione e fornitrici di servizi di handling ma devono concorrere adesso con le nuove imprese.

Diploma di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Maria Malato Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.