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L'accesso abusivo a sistemi informatici o telematici con particolare riferimento alla tutela dei dati personali

Negli ultimi trent’anni le tecnologie informatiche e telematiche hanno conosciuto un’evoluzione senza eguali rispetto a quella di tutti gli altri settori della società civile ed industriale.
Alla diffusione commerciale dei c.d. “personal computer” o sistemi informatici per uso privato, dalla fine degli anni ’80 in poi, si è accompagnato un sempre più crescente sviluppo delle reti informatiche e telematiche, che ha visto l’apice con la propagazione a livello mondiale della rete Internet, detta anche “la Rete delle reti”, che ha prodotto e sta producendo tuttora enormi cambiamenti nelle dinamiche dei rapporti umani a livello tecnologico, culturale, sociale, e giuridico.
Tuttavia, contestualmente all’evoluzione di tali tecnologie, si è avuta la nascita e la proliferazione di molte e nuove forme di reato e di aggressione criminosa, talvolta commesse per mezzo di sistemi informatici e telematici, talaltra contro i medesimi, intesi non più come strumenti per compiere tali reati, ma come oggetti materiali di questi ultimi.
Di fronte a questa capillare diffusione di nuove figure di reato, gli ordinamenti giuridici, data la complessità dei problemi tecnici e giuridici da fronteggiare, hanno fatto molta fatica ad adeguare le loro legislazioni alle nuove condotte criminose correlate all’evoluzione delle tecnologie informatiche, anche se, in definitiva, non si sono fatti trovare del tutto impreparati e, a cominciare da quelli angloamericani fino a quello italiano, hanno disciplinato la materia secondo i princìpi dei rispettivi sistemi giuridici e penali.

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3 INTRODUZIONE Negli ultimi trent’anni le tecnologie informatiche e telematiche hanno conosciuto un’evoluzione senza eguali rispetto a quella di tutti gli altri settori della società civile ed industriale. Alla diffusione commerciale dei c.d. “personal computers” o sistemi informatici per uso privato, dalla fine degli anni ’80 in poi, si è accompagnato un sempre più crescente sviluppo delle reti informatiche e telematiche, che ha visto l’apice con la propagazione a livello mondiale della rete Internet, detta anche “la Rete delle reti”, che ha prodotto e sta producendo tuttora enormi cambiamenti nelle dinamiche dei rapporti umani a livello tecnologico, culturale, sociale, e giuridico. Tuttavia, contestualmente all’evoluzione di tali tecnologie, si è avuta la nascita e la proliferazione di molte e nuove forme di reato e di aggressione criminosa, talvolta commesse per mezzo di sistemi informatici e telematici, talaltra contro i medesimi, intesi non più come strumenti per compiere tali reati, ma come oggetti materiali di questi ultimi. Di fronte a questa capillare diffusione di nuove figure di reato, gli ordinamenti giuridici, data la complessità dei problemi tecnici e giuridici da fronteggiare, hanno fatto molta fatica ad adeguare le loro legislazioni alle nuove condotte criminose correlate all’evoluzione delle tecnologie informatiche, anche se, in definitiva, non si sono fatti trovare del tutto impreparati e, a cominciare da quelli angloamericani fino a quello italiano, hanno disciplinato la materia secondo i princìpi dei rispettivi sistemi giuridici e penali. Inoltre, alla capillare diffusione dei crimini commessi attraverso le tecnologie informatiche ha fatto simmetricamente riscontro una sempre più crescente esigenza di tutelare i dati e le informazioni contenute nei sistemi informatici o telematici, e, in modo particolare, i dati personali.

Tesi di Master

Autore: Giovanni Tonelli Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3150 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.