Skip to content

Le tensostrutture - Possibili soluzioni per la copertura di grandi superfici

Informazioni tesi

  Autore: Bruno Polifroni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Civile
  Relatore: Antonino D'aveni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 312

Sono dette tensostrutture quella particolare classe di sistemi strutturali i cui elementi sono prevalentemente sollecitati a sforzi di trazione.
Analizzando la storia per ricercare le applicazioni di questa tecnologia, è possibile constatare che non è stato largamente utilizzata, per mancanza di materiali capaci a sopportare elevate trazioni (le passerelle sospesa su corde di liane ne rappresentano gli esempi per gli antichi). Solo alla fine del XIX° secolo, in coincidenza con le prime produzioni di cavi d’acciaio ad alta resistenza e successivamente con l’invenzione dei materiali plastici utilizzati nelle tensostrutture a membrana, nascono le prime applicazioni importanti. Si pensi infatti alle coperture di impianti sportivi o alla costruzione di ponti di luci notevoli, che con la tecnologia conosciuta (sistema portante ad arco o successivamente sistemi in cemento armato), non sarebbero potute essere realizzate e comunque avrebbero richiesto un impiego eccessivo di massa strutturale. Tale bilancio fra massa strutturale e massa portata, subisce una rilevante riduzione con l’impiego di strutture in acciaio, che a fronte di un peso proprio ridotto di 10 volte, riescono addirittura ad incrementare la massa portata. Tuttavia il bilancio più significativo si raggiunge con le tensostrutture, leggerissime e resistenti benché molto deformabili; l’ulteriore riduzione di massa propria si avvicina in questi casi ad 1/100 rispetto alla massa portata dalla struttura in c.a..
Il tutto è stato quindi reso possibile dalla ricerca tecnologica che ha fornito la possibilità di reperire nuovi materiali e quindi nuovi elementi strutturali le cui caratteristiche meccaniche sono elevatissime. In particolare la produzione di funi in acciaio armonico e di membrane in materiale plastico (PVC), ha fornito in ambedue i casi la possibilità di avere materiali capaci di resistere a notevoli sforzi di trazione. La fune infatti una volta caricata tende ad assumere la forma della funicolare dei carichi applicatigli sicché l’unica sollecitazione presente è uno sforzo di trazione; pertanto nelle applicazioni pratiche la forma della struttura deve tendere ad una configurazione che è la più prossima possibile alla funicolare dei carichi. Ciò comporta forme architettoniche sempre più complicate ma condizionate da scelte progettuali mirate ad un ottimale comportamento strutturale.
In definitiva, questa nuova tipologia costruttiva fornisce ai progettisti quanto occorre per realizzare strutture snelle, molto leggere, adattabili facilmente a forme architettoniche sempre più evolute e capaci di coprire grandi spazi senza interposizione di opere verticali di sostegno. Vengono realizzate così le grandi coperture di palazzetti, stadi, piscine, ecc., ed inoltre si inizia a costruire grandi ponti sospesi o strallati, cioè opere che non necessitano di sostegni intermedi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Cap.1-Le tensostrutture - BRUNO POLIFRONI 13 1 - LE TENSOSTRUTTURE 1.1 - INTRODUZIONE Sono dette tensostrutture quella particolare classe di sistemi strutturali i cui elementi sono prevalentemente sollecitati a sforzi di trazione. Analizzando la storia per ricercare le applicazioni di questa tecnologia, è possibile constatare che non è stato largamente Fig. 1.1 - Ponte sospeso con elementi tesi in liane

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sforzi di trazione
tensostrutture
sistemi strutturali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi