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Trasferimento d'azienda: rapporti con i lavoratori

Il trasferimento di azienda analizzato in questa tesi parte dalla nozione di trasferimento accolta dall'art. 2112 c.c., per proseguire poi l'analisi delle varie direttive comunitarie che si sono succedute nel corso degli anni, fino alla recentissima legge 30 del 14 febbraio 2003 c.d. ''Legge Biagi'', entrata in vigore col D.lgs. 276/2003, che ha apportato ulteriori modifiche all'art. 2112 c.c. Si passa poi all'argomento centrale della tesi, cioè gli effetti che il trasferimento d'azienda produce all'interno dei rapporti di lavoro, analizzando le procedure sindacali e gli effetti del trasferimento nella dimensione dell'autonomia collettiva, accennando brevemente anche all'incidenza del trasferimento sui rapporti previdenziali. Ho in seguito introdotto il concetto di esternalizzazione facendo riferimento sia all'art. 1 legge 1369/60 sia al nuovo articolo 32 della Legge Biagi. Infine nell'ultimo capitolo ho esaminato il trasferimento delle aziende in crisi e quindi la possibilità, in presenza di determinate situazioni, di derogare all'art. 2112 c.c. evidenziando gli effetti derivanti dalla disapplicazione di questo articolo sui rapporti di lavoro.

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I TRASFERIMENTO D’AZIENDA: RAPPORTI CON I LAVORATORI. Introduzione. La modificazione della titolarità di un complesso aziendale comporta tutta una serie di conseguenze giuridiche che coinvolgono non soltanto cedente e cessionario, cioè coloro che realizzano l'operazione economica, ma anche un certo numero di soggetti con i quali sono in corso rapporti al momento del suo verificarsi. La materia del trasferimento d’impresa ha conosciuto, nell’ultimo periodo, continue e profonde modificazioni alle sue stesse norme. Il mondo produttivo, industriale ed economico è così in movimento che determina continui mutamenti ed evoluzioni dei tradizionali scenari di riferimento 1 . Le modificazioni sono, infatti, connaturali a questo settore del diritto che è più direttamente di altri influenzato dal mutamento del quadro economico e di conseguenza anche dalle scelte politiche; influenza accentuata, poi, dalla necessità di coordinare la legislazione nazionale con quella della Comunità Europea secondo un processo di integrazione o globalizzazione che variamente ci condiziona 2 . La disciplina dei rapporti di lavoro in occasione di un trasferimento di azienda è stata modificata con l'emanazione del D.Lgs. n. 18 del 2 febbraio 2001 che ha recepito le disposizioni della direttiva n. 98/50/CE relativa al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti, riscrivendo sia l'art. 2112 cc. che l'art. 47 della legge n. 428 del 1990. Ha fatto seguito poi il testo consolidato nella 1 Cfr. RUSSO C., “Il trasferimento dell’impresa”, edizione Il sole 24 ore libri 2001. 2 Cfr. MANNACCIO, Trasferimento di impresa o di azienda? – innovazione e continuità dell’articolo 2112 c.c., relazione al convegno del centro studi del Diritto del Lavoro D. Napoletano sul trasferimento d’azienda svoltosi a Genova il 15.03.2002.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carolina Goberti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.