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Rapporti tra partiti politici e movimenti di contestazione giovanili dal 1968 al 1998

In questa si mettono in rilievo quelli che sono stati i rapporti tra i partiti politici e i movimenti di contestazione giovanili nell'arco di 30 anni (1968- 1998), prendendo in esame alcuni anni in cui la contestazione è stata più forte che in altri periodi.
La testi è strutturata in questo modo: sei capitoli dove, per ogni anno, vengono esaminate le origini dei movimenti, quello che commentavano i mass-media (esaltando la loro volontà a strumentalizzare i movimenti stessi), le opinioni dei partiti politici e quindi un commento conclusivo per capire le ragioni delle collaborazioni o dei contrasti tra i partiti e i movimenti.
Il settimo capitolo, invece, analizza le relazioni tra movimenti e i partiti, sempre nell'arco dei 30 anni, nella realtà salernitana.
Si pensa che ci sarà un approfondimento delle problematiche e quindi una continuazione degli studi.

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4 INTRODUZIONE Questo lavoro di ricerca intende affrontare il problema del rapporto tra i movimenti di contestazione giovanile con i partiti politici e i mass-media. L’attenzione è stata rivolta a quelle fasi in cui le contestazioni furono più forti che in altri momenti. I periodi oggetto di esame sono il Sessantotto, il Settantasette, il movimento del 1985, la “Pantera”, il Novantaquattro, la “Pantera II”. Si è cercato di trovare gli elementi di continuità e di discontinuità nei movimenti di protesta giovanile, trattando, dove necessario, tutte le azioni di lotta, che pure sono state analizzate a sé stanti e contestualizzate, come un unico grande movimento. È questa la chiave di lettura unitaria che si è provato a seguire. Per capire meglio “il movimento” si è tentato di tenere conto delle idee dei giovani, cosa le testate giornalistiche pensassero della contestazione, le posizioni che sarebbero state assunte dai partiti politici, per trarne anche delle valutazioni in merito all’accoglimento o meno delle richieste del movimento. Come detto, si è soffermata l’attenzione su quali siano state le somiglianze e le divergenze tra quelle proteste, tenendo presente anche l’impatto “sociologico” dei movimenti, cioè tutto ciò che agiva intorno ad essi (moda, musica...) perché anche questo contribuisce a comprenderne le scelte.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Dario Paparella Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5144 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.