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Misurazione e comunicazione nelle aziende sportive non profit. Il caso Polisportiva Paolo Poggi

Questo elaborato nasce dall’idea di voler osservare il funzionamento del contesto sportivo italiano e nello specifico il comparto dell’associazionismo dilettantistico e amatoriale. Partendo dalla trattazione dei vari soggetti operanti nel “Sistema Sport” vengono approfondite le tematiche relative alle associazioni e alle società sportive non profit, le quali ricoprono un ruolo di primissimo livello all’interno del Terzo Settore, caratterizzato da una miriade di organizzazioni eterogenee.
Nel primo capitolo del seguente lavoro verrà illustrata la funzione dei singoli attori organizzativi quali il CONI, le Federazioni, gli Enti di Promozione Sportiva, nonchè le singole organizzazioni aderenti agli uni o agli altri.
Nel secondo capitolo attraverso l’analisi del sistema di controllo nelle aziende non profit ci si avvicinerà al “core” dell’elaborato costituito dal terzo capitolo concernente il bilancio sociale e di missione della Polisportiva Paolo Poggi AICS.
Ritengo sia proprio il bilancio sociale uno degli strumenti di comunicazione e rendicontazione più importanti finalizzati a produrre legittimità sociale, a valorizzare l’operato e ad evidenziare i risultati delle aziende sportive non profit.

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4Introduzione Questo elaborato nasce dall’idea di voler osservare il funzionamento del contesto sportivo italiano e nello specifico il comparto dell’associazionismo dilettantistico e amatoriale. Partendo dalla trattazione dei vari soggetti operanti nel “Sistema Sport” vengono approfondite le tematiche relative alle associazioni e alle società sportive non profit, le quali ricoprono un ruolo di primissimo livello all’interno del Terzo Settore, caratterizzato da una miriade di organizzazioni eterogenee. Per fornire qualche dato quantitativo si computano circa 80.000 società affiliate alle Federazioni e 25.000 associazioni, polisportive, circoli aderenti agli Enti di Promozione. Da decenni i volontari, oggi calcolati in circa 800.000 soggetti di differenti fasce d’età, costituiscono il tessuto connettivo di queste società e il motore che consente agli stessi enti sportivi di rafforzare il proprio ruolo nella realtà circostante di riferimento. La formula della società sportiva dilettantistica è stata nel corso degli anni la ricetta che ha dato continuità e successo alla pratica sportiva di alto livello nel nostro paese. Lo sport italiano produce ricchezza con benefici ritorni sui livelli occupazionali; infatti a oltre 2miliardi ammontailvaloreaggiunto prodotto dal settore non profit sportivo. Anche nello sport come nel settore culturale e ricreativo, l’analisi del percorso evolutivo inerente il management dell’organizzazione non profit porta all’adozione di criteri di gestione secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità al fine di giungere ad una progressiva aziendalizzazione dell’organizzazione sportiva.

Tesi di Master

Autore: Davide Grilli Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1857 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.