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La gestione del marketing nell'editoria professionale giuridica. Il caso Ipsoa

Quando si pensa al mercato editoriale è forse automatico pensare ai Romanzi, ai racconti, ai saggi e alle opere di narrativa: tutti generi che si rivolgono al grande pubblico esiste però un altro tipo di editoria: Quella professionale.
Del mercato editoriale consumer sappiamo tutto. Del mercato editoriale business si sa invece poco: è una materia per “addetti ai lavori”, con problematiche e logiche di gestione molto diverse da quelle del mercato dell’editoria consumer.
E’ un mercato in cui il prodotto librario viene ad assumere significati e connotazioni molto diverse rispetto all’area consumer: qui si fondono armoniosamente nuove e vecchie tecnologie, tradizione e innovazione, prodotti, servizi e relazioni.
Il settore professionale si distingue nettamente da quello consumer sia per una maggiore omogeneità nel ciclo di vita fra i titoli appartenenti allo stesso genere sia per la presenza di canali di vendita diretti o specifici, sia per una diversa diffusione dei titoli multimediali.
Rispetto all’editoria consumer è minore la pressione sui prezzi e più difendibile il vantaggio costruito sull’autorevolezza del marchio.
Abbondano i titoli di consultazione, i prodotti cartacei abbinati o sostituiti da prodotti digitali, configurazioni di prodotto abbinate a forme di servizio.
In questo settore il cliente non è un semplice lettore che trova in un libro e nel piacere della lettura una serie di sensazioni talmente varie e personali che sono difficilmente individuabili e classificabili: nel settore dell’editoria business ci si rivolge a professionisti competenti ed esigenti, con un alto livello di consapevolezza e di criticità nella scelta di prodotti che, pur venendo indicati come “libri”, ampliano il loro significato, assumendo quello di strumenti di lavoro; prodotti di alta qualità, a valore aggiunto, che mettono il professionista in grado di compiere una scelta ben ponderata, rivolgendosi all’editore che abbia un’offerta qualitativamente superiore agli altri, permettendo alla casa editrice di fidelizzare il cliente e di instaurare con esso una relazione proficua per entrambi.
Alla luce di queste considerazioni mi è sembrato interessante scegliere come argomento della mia tesi proprio il settore editoriale professionale, per le sue peculiarità e per le possibilità che offre nel campo del marketing relazionale, per l’alto grado di competenze e innovazioni, per la capacità di cogliere e fare propri tutti gli stimoli e le opportunità che gli derivano dal fatto di muoversi in un ambiente competitivo dove le nuove tecnologie consentono di offrire prodotti e servizi di qualità sempre superiore, con elevato grado di adattabilità e flessibilità alle esigenze degli utenti.
Il settore giuridico è quello che, all’interno del mercato professionale, permette alle nuove tecnologie di esprimere al meglio le proprie potenzialità: l’estrema dinamicità, i cambiamenti normativi pressoché quotidiani, il grande impatto che questi mutamenti hanno sulla vita quotidiana delle imprese e delle persone, l’alto livello di approfondimento, collegamenti e interattività tra gli operatori del diritto trovano nel web il mezzo ideale per raggiungere gli utenti; non solo: le nuove tecnologie consentono agli editori di raccogliere sempre più informazioni circa le esigenze dei clienti, permettono di monitorare il mercato e di avere un feedback immediato sul gradimento di una determinata offerta commerciale.
Non si possono inoltre trascurare i vantaggi apportati dal web per la gestione di una strategia di marketing relazionale: l’interattività consentita dall’avvento di Internet permette, più di qualsiasi altro mezzo, di instaurare relazioni durature tra azienda e cliente, offrendo ad entrambe le parti uno strumento per scambiarsi informazioni in tempo reale e senza limiti spaziali e temporali.
L’obiettivo di questo lavoro è dunque analizzare l’ambiente competitivo del sistema editoriale giuridico e i mutamenti ad esso apportati dalle nuove tecnologie, sia relativamente alle nuove modalità di creazione del valore, sia alla luce delle opportunità evidenziate dallo sviluppo del world wide web, la cui interattività consente la creazione di un’offerta più completa e personalizzata, rendendo possibile l’instaurazione e il mantenimento di relazioni fondate su un dialogo collaborativo e proficuo tra editore e cliente.
La tesi può essere suddivisa in due parti: i primi quattro capitoli sono più teorici e mirano ad illustrare le caratteristiche del sistema competitivo editoriale, mentre l’ultimo capitolo vuole dimostrare come realmente si muove una casa editrice all’interno di questo settore, fino a raggiungere la posizione di leader del mercato.

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Abstract Quando si pensa al mercato editoriale è forse automatico pensare ai romanzi, ai racconti, ai saggi e alle opere di narrativa: tutti generi che si rivolgono a un grande pubblico (grande perlomeno nelle aspirazioni degli scrittori e nelle speranze degli editori), il pubblico dei lettori. Quello che raramente viene in mente di primo acchito è che è esiste un altro tipo di editoria: quella professionale. Del mercato editoriale consumer sappiamo tutto: dal grave scoglio costituito dalla scarsità di lettori, ai tentativi di attirarli da parte degli editori, dai casi editoriali e dagli autori che diventano best seller alla relativa scarsità di opere contenutisticamente valide al problema delle strategie di prezzo, degli sconti e delle rese. Del mercato editoriale business si sa invece poco: è una materia per “addetti ai lavori”, lontana dagli interessi del grande pubblico e con problematiche e logiche di gestione molto diverse da quelle del mercato dell’editoria consumer. E’ un mercato in cui il prodotto librario viene ad assumere significati e connotazioni molto diverse rispetto all’area consumer: qui si fondono armoniosamente nuove e vecchie tecnologie, si integrano tradizione e innovazione, prodotti, servizi e relazioni. Il settore professionale si distingue nettamente da quello consumer sia per una maggiore omogeneità nel ciclo di vita fra i titoli appartenenti allo stesso genere sia per

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Cristina Pifferi Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.