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Deducibilità dei costi dal reddito d'impresa: il principio dell'imputazione al conto economico

Il lavoro rappresenta un'utile guida per la comprensione teorica e, soprattutto, pratica delle principali novità in materia di rapporti tra reddito civilistico e risultato fiscale sancite dalla Riforma fiscale (D.Lgs. 344/2003).
La tesi esamina i principali aspetti teorici e pratici del principio di imputazione dei costi al conto economico del bilancio d'esercizio, che rappresenta una condizione essenziale per la deduzione degli elementi negativi dal reddito d'impresa.
La prima parte esamina il collegamento tra il risultato civilistico ed il reddito fiscale, ammesso dal TUIR, che rappresenta un decisivo presupposto del principio di imputazione.
Quindi ampio spazio è dedicato alle varie opinioni dottrinarie circa la ratio della regola della previa imputazione dei costi al conto economico.
Viene quindi illustrato il principale effetto negativo del principio di imputazione: l'inquinamento fiscale del bilancio d'esercizio. Sono passate attentamente in rassegna tutte le soluzioni al riguardo avanzate dal Legislatore: viene quindi apprfonditamente esaminata la soluzione definitiva al problema delle interferenze fiscali nel bilancio d'esercizio: l'eliminazione del comma secondo dell'art. 2426 del c.c. (ad opera della recente Riforma del Diritto Societario) e, soprattutto, la previsione di un prospetto riconciliativo allegato alla dichiarazione dei redditi in cui far confluire ammortamenti, altre rettifiche di valore ed accantonamenti aventi esclusiva rilevanza fiscale.
Oltre all'analisi delle eccezioni al principio della previa imputazione dei costi al conto economico contenute nel TUIR precedente viene illustrata in modo profondo la natura derogatoria della disposizione che introduce detto prospetto.
La tesi contiene quindi l'illustrazione delle principali e numerose voci di costo, rientranti in ognuna delle categorie citate dal Legislatore, che possono essere dedotte indipendentemente dal transito al conto economico del bilancio: il tutto con il beneficio di schemi ed esempi pratici e numerici che possono facilitare l'assimilazione del meccanismo di contabilizzazione - ai fini della relativa deduzione fiscale - di voci di costo rilevanti solo dal punto di vista tributario. In questo senso, particolare attenzione è dedicata al trattamento contabile degli ammortamenti anticipati, materia di ampie discussioni teoriche in passato.
Attenzione è dedicata anche alle implicazioni concrete del nuovo meccanismo di ripartizione degli utili in sospensione d'imposta disegnato dal legislatore.
Il lavoro, infine, completa l'illustrazione delle tematiche di recentissima introduzione con il riferimento ai nuovi Principi Contabili Internazionali (IAS) che entreranno in vigore dal 2005: spazio è in particolare dedicato all'esame del loro significato, delle generali ripercussioni sull'ordinamento civilistico relativo al bilancio e delle principali implicazioni fiscali che tali IAS inevitabilmente sanciranno.

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8 INTRODUZIONE Funzione essenziale di un’impresa è produrre utilità, sotto forma di beni o servizi. Tale attività è giustificata, anzitutto, dalla volontà dell’imprenditore di conseguire ricavi. Tuttavia, essa comporta inevitabilmente il sostenimento di costi ed oneri. Sebbene rappresentino in maniera evidente aspetti sconvenienti per l’impresa, essi possono altresì procurare benefici significativi. Infatti, i costi che sono stati sostenuti durante l’esercizio imprenditoriale possono diminuire, secondo i limiti stabiliti normativamente, l’ammontare dell’imponibile fiscale dell’impresa-contribuente ed essere, dunque, dedotti dal reddito tassabile. Risulta interessante, quindi, esaminare le condizioni ed i limiti da osservare affinché una spesa affrontata da un’impresa durante la propria attività gestionale possa essere portata in deduzione dal relativo reddito imponibile. Da ciò, nasce l’intenzione di prendere in considerazione il principale requisito che deve essere rispettato, generalmente, affinché un costo possa sancire una riduzione della base imponibile di un’impresa: la previa imputazione del medesimo al conto economico del bilancio d’esercizio. Si tratta di un principio essenziale e di una condizione imprescindibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa e del complessivo sistema di individuazione dello stesso.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianluca Trappolini Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11516 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.