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analisi e applicazione della direttiva R&TTE in un laboratorio di certficazione

Qualsiasi prodotto, per essere immesso sul mercato della Comunità Europea e circolare liberamente, deve avere la marcatura CE, che indica la conformità a tutte le Direttive ad esso applicabili.
Nello scenario di normazione previsto da direttive quali la Direttiva 89/336/CE (EMC) per la Compatibilità Elettromagnetica e la Direttiva 73/23/CE (LV) per la Sicurezza Elettrica, compare la nuova Direttiva 99/5/CE (R&TTE) come innovativo punto di riferimento per quella importante fetta del mondo delle tecnologie che è il settore delle telecomunicazioni.

Nello specifico, lo scopo di questa tesi è l’analisi di tale direttiva, per fornire uno schema chiaro per la comprensione dei motivi che hanno decretato il fallimento della preesistente Direttiva 98/13/CE (direttiva “ai terminali”) e della modernità dell’approccio che deriva dalla nuova Direttiva R&TTE.
E’ poi compito di questa tesi chiarire anche la posizione di tale direttiva nei confronti delle 89/336/CE e 73/23/CE e indicare dove le direttive risultano essere complementari e dove ridondanti.

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1 SOMMARIO Qualsiasi prodotto, per essere immesso sul mercato della Comunità Europea e circolare liberamente, deve avere la marcatura CE, che indica la conformità a tutte le Direttive ad esso applicabili. Nello scenario di normazione previsto da direttive quali la Direttiva 89/336/CE (EMC) per la Compatibilità Elettromagnetica e la Direttiva 73/23/CE (LV) per la Sicurezza Elettrica, compare la nuova Direttiva 99/5/CE (R&TTE) come innovativo punto di riferimento per quella importante fetta del mondo delle tecnologie che è il settore delle telecomunicazioni. Nello specifico, lo scopo di questa tesi è l’analisi di tale direttiva, per fornire uno schema chiaro per la comprensione dei motivi che hanno decretato il fallimento della preesistente Direttiva 98/13/CE (direttiva “ai terminali”) e della modernità dell’approccio che deriva dalla nuova Direttiva R&TTE. E’ poi compito di questa tesi chiarire anche la posizione di tale direttiva nei confronti delle 89/336/CE e 73/23/CE e indicare dove le direttive risultano essere complementari e dove ridondanti. Si vuole fornire a chiunque consulti la presente tesi una chiave di lettura che permetta di avere una visione completa del cambiamento delle modalità di certificazione degli apparati radio e terminali di telecomunicazione. E’ importante inoltre capire quali sono le tappe della immissione sul mercato delle apparecchiature coperte dalla direttiva 99/5 e le nuove metodologie di controllo del mercato stesso. Inoltre diventa essenziale chiarire anche i nuovi ruoli che vengono ad assumere gli Organismi Notificati e la ridistribuzione di responsabilità che deriva dalla entrata in vigore della Direttiva R&TTE.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Laura Di Giovanna Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1112 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.